Quella di ieri sera è stata una scena che nessuno vorrebbe mai vedere, probabilmente i due giocatori più rappresentativi di Inter e Milan - Lukaku ed Ibrahimovic - venire quasi alle mani per un diverbio che ha origini lontane risalenti ai tempi di Manchester.
Tutto nasce da un normalissimo contrasto da parte di Alessio Romagnoli che Lukaku mal digerisce sfogando la sua rabbia proprio contro lo stesso capitano rossonero. Intervengono addirittura kessiè e Leao per riportare la gara su canoni civili riuscendo nell'impresa. I conti sono però stati fatti senza l'oste - che probabilmente non aspetta altro - ed ecco che Ibra interviene a difesa del suo compagno, come è andata lo sapete ormai tutti.
Un semplice diverbio
Zlatan Ibrahimovic ha voluto minimizzare l'accaduto direttamente sui profili social, questa la traduzione del post scritto in inglese:" Nel mondo di Zlatan non c'è posto per il razzismo, siamo tutti della stessa razza, siamo tutti uguali! Siamo tutti giocatori, alcuni migliori di altri".
Al suddetto post lo svedese ha accompagnato un video dove si vedono due bambini dal colore diverso della pelle rincorrersi ed abbracciarsi. E chi conosce Ibrahimovic sa che dice il vero.