Il Milan guarda alla Liga per la difesa: Javi Rodríguez, difensore classe 2003 del Celta Vigo, è nell'agenda dei rossoneri.
A riferirlo è il portale inglese TEAMtalk, secondo cui il club lo aveva già seguito la scorsa estate, quando il giocatore galiziano era rimasto a Vigo. Per ora resta un nome da monitorare, con la finestra di gennaio come prossimo snodo.
Nel frattempo le sue quotazioni sono salite ancora. Il 22 ottobre, a Celtic Park, ha ribaltato da solo il Celtic in Europa League con un colpo di testa al 68' e il gol del sorpasso al 71'.
Quella rimonta ha regalato al Celta i primi tre punti della fase campionato, dopo due sconfitte.
Il braccetto destro che serve ad Amorim
Il profilo si adatta al 3-4-2-1 di Ruben Amorim, che oggi schiera dietro Gila, De Winter e Pavlović. Al Celta, con Claudio Giráldez che lo conosceva dalla cantera, Javi Rodríguez si è preso il lato destro della linea a tre.
In quella posizione conduce palla, si sovrappone sull'esterno e dà continuità all'uscita dal basso. Nasce terzino destro e, all'occorrenza, può fare il centrale.
Il reparto rossonero, intanto, è corto. Matteo Gabbia si è fermato contro il Sassuolo per una lesione al flessore della coscia sinistra con interessamento tendineo, uno stop da tre-quattro mesi.
Per questo la difesa è tra i principali obiettivi del mercato invernale. Sul tavolo c'è già anche il nome di Gonçalo Inácio dello Sporting.
Da Poio alla Spagna, passando per i quarti di Europa League
Nato a Poio, in provincia di Pontevedra, è cresciuto nel vivaio celeste fin da bambino. L'esordio in prima squadra è arrivato il 1° novembre 2023, in Coppa del Re contro il Turégano.
Nella Liga 2024-25 ha messo insieme 36 presenze e 3 gol. Nella stagione successiva ha giocato 33 gare di campionato, 28 da titolare, e 12 in Europa League, in un'annata chiusa al sesto posto in Liga e con la corsa europea arrivata fino ai quarti di finale.
Il 4 giugno 2026 Luis de la Fuente lo ha fatto esordire con la Spagna nell'amichevole con l'Iraq a Riazor. È entrato al 73' al posto di Pedro Porro.

Tre gol in quattro giorni
Ottobre ha cambiato la dimensione del suo autunno. Il 18, contro l'Alavés, ha servito l'assist a Ferran Jutglà e firmato il 2-0 nel 2-1 finale, tornando al gol dopo diciotto mesi.
Quattro giorni dopo è arrivata la doppietta di Glasgow, con un voto Sofascore di 9.3, il più alto in campo. In quella gara il Celta ha tirato 22 volte contro le 8 del Celtic.
«Sono un difensore, non sono abituato a segnare: farne tre nelle ultime due partite è incredibile per me», ha detto dopo la partita.
Clausola da 40 milioni e una fila di pretendenti
L'8 ottobre il Celta lo ha blindato fino a giugno 2030, due stagioni oltre la vecchia scadenza del 2028. La clausola rescissoria resta fissata a 40 milioni di euro, più dei 30 incassati dal club per Gabri Veiga.
È questa la cifra attorno a cui ruota qualsiasi discorso per gennaio. Per portarlo via da Vigo bisogna pagarla o avvicinarsi molto.
Il Milan, inoltre, non è solo. Newcastle, Everton, Bournemouth e Fulham hanno chiesto informazioni negli ultimi giorni del mercato estivo, senza arrivare a offerte formali.
Anche il Paris Saint-Germain lo tiene d'occhio, con Luis Enrique estimatore delle sue qualità tecniche e della sua duttilità. In estate si erano mossi pure Sporting e Como.
Il legame con Vigo e la scelta di gennaio
Il difensore non nasconde il legame con il club in cui è cresciuto. «Vivo en un sueño», cioè «vivo in un sogno», ha detto il 20 ottobre durante un incontro pubblico organizzato dal Celta.
Dall'altra parte, il Milan è quinto in Serie A con 21 punti dopo dieci giornate ed è reduce dal 3-1 nel derby. Il club prepara il mercato con Markus Krösche in arrivo come Head of Football.
Giovane, già esordiente in nazionale e con un prezzo scritto nero su bianco nel contratto, Javi Rodríguez resta un nome da seguire per la seconda parte di stagione: staremo a vedere se gennaio porterà a qualcosa di concreto.







