Il Bologna ha concordato con il Frosinone nuovi accertamenti medici per Antonio Raimondo, fermato da una lesione ai legamenti della caviglia sinistra. L'attaccante sarà visitato a Casteldebole per verificare la scelta della terapia conservativa, già avviata dal club ciociaro. L'obiettivo è evitare l'intervento chirurgico e definire il percorso di recupero del 22enne, protagonista di un avvio di stagione con otto gol in dieci partite di Serie A.
Raimondo atteso a Casteldebole per nuovi controlli
L'infortunio risale al 1° novembre, durante Frosinone-Torino, partita vinta 2-0 dalla squadra di Massimiliano Alvini. Raimondo ha lasciato il campo intorno alla mezz'ora del primo tempo dopo un duro intervento di Zakaria Aboukhlal.
Gli esami strumentali del 2 novembre hanno evidenziato una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra. Il Frosinone ha immediatamente avviato il programma riabilitativo, orientandosi verso un trattamento senza operazione.
Il Bologna, proprietario del cartellino, ha deciso di approfondire la situazione insieme alla società giallazzurra. Nei prossimi giorni l'attaccante raggiungerà Casteldebole, dove sarà sottoposto a ulteriori controlli e a una visita specialistica con un medico individuato dal club emiliano.
L'iniziativa serve a verificare che la terapia conservativa rappresenti la soluzione più adatta per il recupero del giocatore. Le due società stanno quindi collaborando nella gestione di un infortunio che richiede particolare attenzione.
Terapia conservativa e tempi di recupero
La scelta del Frosinone è quella di procedere con la riabilitazione senza ricorrere alla chirurgia. Il percorso punta al recupero della funzionalità della caviglia attraverso un trattamento progressivo, monitorando la risposta dell'articolazione.
Gli ulteriori accertamenti dei rossoblù serviranno a confermare questa impostazione. Un eventuale intervento chirurgico comporterebbe infatti tempi di recupero sensibilmente più lunghi, con uno stop che potrebbe raggiungere quattro o cinque mesi.
Le prime valutazioni sulla terapia conservativa indicano invece un'assenza di almeno cinque-sei settimane. Altre previsioni collocano il possibile ritorno in campo tra la seconda metà di dicembre e gennaio 2027.
Il Frosinone non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rientro. Saranno l'evoluzione della lesione e i risultati dei nuovi controlli a fornire indicazioni più precise.

Bologna, contratto fino al 2028: il futuro di Raimondo
La decisione del club emiliano di seguire direttamente gli accertamenti assume particolare importanza considerando il percorso dell'attaccante.
Il 7 luglio 2026 la società rossoblù ha prolungato il contratto di Raimondo fino al 30 giugno 2028, confermandone il prestito al Frosinone fino al termine della stagione 2026/27.
La scelta è arrivata dopo un campionato di Serie B chiuso con 11 gol e la promozione della formazione ciociara nella massima categoria.
Anche in Serie A il rendimento del classe 2004 è stato immediato. Con otto reti nelle prime dieci giornate il centravanti si è affermato tra i migliori marcatori del campionato, confermando i progressi mostrati nella stagione precedente.
L'infortunio interrompe questa crescita proprio nel momento in cui stava trovando continuità anche nella massima serie. Per il Bologna, proprietario del cartellino fino al 2028, una gestione accurata del recupero è fondamentale per preservare il percorso sportivo del giocatore.
Le valutazioni sul futuro dell'attaccante dipenderanno anche dalla durata dello stop e dalla possibilità di ritrovare continuità dopo il rientro.
Frosinone, Alvini perde il suo miglior marcatore
L'assenza di Raimondo rappresenta una perdita importante per i ciociari, che hanno conquistato 20 punti nelle prime dieci giornate di Serie A.
Il centravanti ha contribuito con otto gol all'ottimo avvio della squadra, diventando uno dei principali riferimenti offensivi di Massimiliano Alvini.
Per sostituirlo il tecnico potrà valutare Daniel Bîrligea e Tomas Bobček, chiamati a contendersi spazio nelle prossime partite. La prima sfida senza il classe 2004 sarà la trasferta contro il Cagliari.
L'attaccante ha intanto rassicurato i tifosi attraverso i social: «Grazie a tutti per i messaggi, torno presto».
Il prossimo passaggio sarà rappresentato dagli accertamenti a Casteldebole. Bologna e Frosinone vogliono confermare il percorso terapeutico più adeguato prima di definire con maggiore precisione i tempi di recupero del giocatore.







