Milan, dopo l'intervista di Paolo Maldini regna un forte imbarazzo ai piani alti della società. La figura di Giorgio Furlani esce indebolita, addio a giugno?
Qualche mese dopo è uscita la verità di
Paolo Maldini, nel momento peggiore della stagione rossonera. Un'uscita mirata, per mettere di fronte alle loro responsabilità tre figure precise:
presidente, proprietario e
a.d.
La leggenda rossonera argomenta con precisione gli eventi accaduti, mette in luce tutto ciò che grosso modo era intuibile. Fa specie che un proprietario americano, senza la
minima cultura calcistica lo abbia messo alla porta.
Ma a uscirne male sono soprattutto
Paolo Scaroni e
Giorgio Furlani. In particolare l'a.d. è la figura chiave che ha portato all'allontanamento dell'allora responsabile dell'area tecnica. Adesso la sua posizione è a rischio.
Da Casa Milan filtra silenzio, ma l'imbarazzo regna sovrano. Difficilmente il club potrà rispondere al
j'accuse mosso dall'icona rossonera. Cedere
Sandro Tonali è stata una mossa di puro anti-milanismo. A fine anno rimpasto?