Milan, in attacco prendi quei due! Orbene, la mia non è una notizia, bensì un invito alla dirigenza rossonera affinché prenda due giocatori forti, sostenibili ed in grado di poter fare svoltare la situazione in attacco.
Il
Milan, lo sappiamo e lo abbiamo scritto un po' in tutte le salse, vuole provare a prendere
Joshua Zirkzee. Con tutte le difficoltà del caso ovviamente. Per tanti motivi, il cartellino costa
più di 50 milioni e su di lui crescono gli interessi di altri top club che non avrebbero troppi problemi, quantomeno non quanti potrebbe averne il Milan, per tirare fuori quella cifra in una sola botta.
Ecco quindi che si studiano strade alternative tirando una riga sopra a profili costosissimi quali
Gyokeres o
Vlahovic da sempre attenzionato. Ma perché quindi, suggerisco io, non fiondarsi a capofitto su un nome di certo non nuovo, ma uscito leggermente dai radar, quale
Jonathan David? Il canadese ha un contratto in scadenza al
30 giugno 2025 e il
Lille non può nemmeno lontanamente avanzare le pretese di alcuni tempi fa, ovvero cifre intorno ai
60 milioni di euro, Ma nemmeno
50, probabilmente sarebbero già troppi
40. Insomma, con
30-35 milioni David lo porti via e sistemi buona parte dell'attacco.
Ma come potere sopperire alla partenza di
Olivier Giroud? Semplice, ingaggiando un altro attaccante come ad esempio, altro suggerimento,
Mauro Icardi. Un usato sicuro, un attaccante che conosce a menadito il campionato italiano e che sembra essersi un po' allontanato dai fatti di gossip per avvicinarsi con maggior intensità alle questioni di campo. E i numeri non smentiscono, anzi ne accrescono l'assoluto valore.
C'è da dire che Icardi ha sempre avuto molta confidenza con il
gol e pur di tornare in Italia, peraltro a Milano dove ha casa, sarebbe disposto anche a rivedere
l'ingaggio al ribasso. Il costo del cartellino si aggira intorno ai
20 milioni, una cifra fattibile. Con una
cinquantina di milioni più qualche bonus eventuale, il Milan si assicurerebbe una coppia d'attacco di assoluto rispetto. Un invito personale a pensarci!