Roma-Lazio è un derby destinato ad avere molti strascichi: oltre al caso di Mancini e al caso di Radu con il simbolo delle SS, ecco il caso dei cori razzisti.
Oltre alla controversia riguardante
Mancini e al suo gesto provocatorio durante la celebrazione della vittoria contro la
Lazio, e al simbolo nazista esibito da
Radu, con possibile rischio di multa o squalifica, purtroppo dalla partita Roma-Lazio è emerso un altro grave problema: un altro caso di razzismo.
Come riportato da
La Gazzetta dello Sport, nonostante il weekend in cui la
FIGC ha annunciato un aumento dei controlli da parte degli ispettori federali nel segno della tolleranza zero verso la discriminazione, si sono uditi
nuovamente cori discriminatori provenienti dalla Curva Nord della Lazio. Gli ispettori avrebbero registrato tali cori in almeno tre occasioni: diretti contro
Lukaku e
Abraham.
Ora spetta al Giudice Sportivo valutare eventuali sanzioni che, considerando la precedente diffida del settore biancoceleste,
potrebbero comportare la chiusura della curva. I tifosi della Lazio erano già stati accusati di recente dalla
Juventus di aver rivolto insulti discriminatori verso
McKennie nell'ultima partita di
Coppa Italia.
Per quanto riguarda quell'episodio, la Procura non ha trovato prove video o audio definitive, ma i bianconeri stanno cercando materiale a riguardo, avendo già condannato e segnalato quanto accaduto tramite un comunicato ufficiale. Al contrario, quanto avvenuto nel derby è stato udito chiaramente.