Il Milan sta vivendo un momento difficile in questa stagione, ma Alex Jimenez sta rappresentando una delle poche note positive.
Dopo aver preso il posto di Theo Hernández, che ha attraversato un periodo complicato, lo spagnolo ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale per il club rossonero. La sua velocità, tecnica e prontezza lo hanno reso uno dei migliori in campo, come evidenziato anche nelle recenti partite contro Genoa e Verona. Fonseca, l'allenatore rossonero, lo ha già definito un titolare e il futuro sembra sorridere a Jimenez, che ora deve fare chiarezza sul suo futuro.
La Situazione Attuale
Jimenez è arrivato al Milan nell'estate del 2023 dal Real Madrid e, dopo solo un anno, è stato riscattato dal club rossonero per 5 milioni di euro, con un contratto fino al 2028. Tuttavia, il Real Madrid ha mantenuto un diritto di ricompra per il giocatore, con cifre che variano tra i 9 milioni nel 2025 e i 12 milioni nel 2026. Le ottime prestazioni di Jimenez stanno spingendo il Milan a rinegoziare i termini dell'accordo, con l'obiettivo di evitare che il giocatore ritorni al Real a quelle cifre, come già accaduto con Brahim Diaz in passato.
Il Ruolo del Real Madrid
La decisione finale sul futuro di Jimenez dipenderà quindi dal Real Madrid, che si prepara a una possibile rivoluzione estiva nella sua rosa. In particolare, il club spagnolo sta valutando di rafforzare il ruolo dei terzini, che al momento è uno dei più scoperti, e Jimenez potrebbe entrare nei piani di Florentino Pérez.
Tuttavia, al momento è troppo presto per determinare quale sarà la direzione del Real Madrid, che dovrà decidere anche come gestire la sua squadra in vista dei cambiamenti in panchina e nell'organico.
Connessione con Theo Hernández
Il futuro di Jimenez è strettamente legato a quello di Theo Hernández, che sta attraversando un periodo difficile al Milan. Il rinnovo del contratto di Theo con il club è ancora in stallo, nonostante il desiderio del giocatore di restare a Milano. Il club potrebbe decidere di offrirgli un rinnovo ponte, per rafforzare la propria posizione contrattuale e non doverlo vendere a una cifra ridotta. Le situazioni di Jimenez e Hernández sono quindi interconnesse, e entrambe potrebbero influenzarsi a vicenda, soprattutto per quanto riguarda il ruolo sulla fascia sinistra, fondamentale per le ambizioni del Milan.
In sintesi, il futuro di Alex Jimenez dipende dal Real Madrid, ma anche dalle scelte strategiche del Milan in vista delle operazioni di mercato. La fiducia che il giocatore sta guadagnando con Fonseca potrebbe spingere il Milan a fare di tutto per trattenerlo, ma molto dipenderà dalla decisione di Florentino Pérez.
Allo stesso modo, il destino di Theo Hernández potrebbe influire sul ruolo di Jimenez e sulle dinamiche del mercato rossonero.
DELUSIONE THEO HERNANDEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.