La separazione tra Ralf Rangnick e la Red Bull è in fase di definizione così come la buonuscita milionaria che spetterebbe all’ex tecnico del Lipsia. Al momento ritengo che non ci siano e soprattutto non ci saranno intoppi, siamo nella fase conclusiva di un’operazione che ha visto la sua nascita addirittura prima di dicembre, impensabile ci siano ancora dettagli da definire.
Il budget per il mercato
I dettagli economici per far ripartire il Milan sono già stati affrontati da diversi mesi, durante la fase di lockdown in conference-call Gazidis ha tenuto diverse conversazioni con Rangnick facendo da tramite tra la proprietà Elliott ed il futuro tecnico rossonero. Al momento si confermano le cifre che circolano da diverso tempo, per il mercato il fondo Elliott stanzierà 75 milioni cash più il 50% del ricavato dalle cessioni, cifra di per sè abbastanza importante che probabilmente dovrebbe essere ritoccata al rialzo in corso d’opera.
La buonuscita
Il dialogo in merito alla buonuscita di Rangnick prosegue senza particolari intoppi. Indiscrezioni e rumors riferiscono di un addio burrascoso, ma niente di questo viene al momento confermato. Il gruppo Red Bull ha da tempo autorizzato ed avallato la scelta professionale di Rangnick nonostante ci fosse in essere un contratto ancora per tre stagioni. Il tecnico tedesco in questi anni ha maturato una serie di bonus importanti ovviamente legati all’ottimo lavoro svolto soprattutto per la valorizzazione dei profili più giovani e la buonuscita dovrà essere adeguata, si parla di una cifra intorno agli 8-10 milioni di euro.