Milan, ancora una prova incolore per il forte esterno portoghese. Contro la Roma luci ed ombre, come purtroppo gli capita ormai da diverso tempo
Non sta svoltando
Rafael Leao. Sembrava essere questo l'anno della definitiva consacrazione ed invece l'allievo sta ancora studiando per diventare un
top player e la condotta è decisamente migliorabile.
Si era pensato che gli acquisti estivi potessero agevolarlo, avere in rosa gente come
Pulisic o
Chukwueze che sa come accelerare la manovra e giocare in verticale, poteva senza dubbi aiutare. Ed invece, per quanto lo riguarda, non ci sono state differenze, se non in peggio.
Solo
tre reti in campionato, un cammino decisamente negativo per un giocatore che potrebbe agilmente arrivare in doppia cifra. Quella sensazione che non si impegni a dovere, quel ciondolare in campo a tratti ingiustificato, quella non partecipazione alla manovra che preoccupa in certi momenti della gara.
Non è questo il
Leao che tutti ci aspettiamo e non deve essere questo il cammino che intraprenderà per il futuro. Non se lo può permettere il Milan e senza dubbio non può permetterselo il
giocatore stesso sul quale le aspettative sono altissime.