Milan, l'ex responsabile dell'area tecnica vuole prendersi la società con la collaborazione di un fondo arabo interessato a investire in Europa. Tutti dettagli.
La settimana scorsa vertice fra un fondo arabo e
Paolo Maldini, alla presenza di
Frederic Massara e
Leonardo Nascimento de Araújo, meglio noto solo come
Leonardo. Il brasiliano ex giocatore, allenatore e dirigente rossonero ha fatto da
tramite fra le parti.
Collegato in video call anche
Zvonimir Boban, anche lui per un breve periodo nei quadri dirigenziali. Attori protagonisti di un sogno: la scalata ai vertici societari del Milan. Perché le parti in causa hanno un sogno comune:
ridare il Milan ai milanisti.
Interessato e relazionato anche
Zlatan Ibrahimovic, lo svedese è già in società e guiderebbe le fasi del trapasso dall'attuale gruppo al comando targato
RedBird a quello del fondo arabo
Pif, pronto a versare a
Joseph Cardinale circa 1.5 miliardi di euro.
Ruoli già definiti:
Paolo Maldini presidente,
Leonardo vice presidente,
Franco Baresi vice presidente onorario,
Zvonimir Boban amministratore delegato,
Frederic Massara direttore sportivo. Fuori dal club
Geoffrey Moncada, Giorgio Furlani e
Paolo Scaroni.
Milan, un CdA completamente straniero
Tolte le posizioni di vertice, gli arabi occuperebbero tutte le altre posizioni con uomini di fiducia. L'accelerata è
legata al nuovo stadio, sul quale gli arabi investirebbero forte e in tempi brevi. L'attuale proprietà ha stanziato 30 milioni per il mercato invernale.
Mossa atta ad alzare il livello sportivo e patrimoniale del club, per alzare il prezzo di vendita. E' evidente come gli americani sanno fare molto bene i loro interessi. Il piano di RedBird era quello di
valorizzare il brand nel giro di 3-4 anni, ma non possono rifiutare l'offerta Pif.
Al tifoso interessa la parte sportiva e al momento non emergono notizie circa il programma che potrebbe attuare la nuova dirigenza. Ma una voce comincia a circolare di soppiatto: il ritorno di
Sandro Tonali, inizialmente in prestito. Per quanto riguarda il tecnico,
non sarà Stefano Pioli.
Giorgio Furlani sta portando avanti i contatti con
Antonio Conte, sapendo che il suo mandato potrebbe terminare nel giro di poco tempo. Anche per questo motivo
Paolo Maldini ha fretta, l'allenatore leccese non rientra nei suoi canoni. Le idee sono altre, a quanto pare.