Milan, la prossima estate potrebbe essere molto più calda di quanto si prospetta. Il tutto perché il ricambio in casa rossonera sarà massiccio. E la dirigenza sarà messa a dura prova.
Un
compito molto, ma molto arduo aspetta
Paolo Maldini e
Frederic Massara per la prossima estate. Che i due dirigenti abbiano le spalle adeguatamente larghe nessuno lo mette in dubbio. Fino a qui non è stato di certo semplice condurre un mercato con poche risorse economiche cercando di soddisfare le altissime aspettative che il club si porta dietro per blasone e popolarità.
In estate, come detto, saranno in molti a lasciare Milano. Ad iniziare dal duo di portieri
Tatarusanu e
Mirante, ad entrare
Sportiello.
In difesa saluteranno
Dest, Gabbia, probabilmente
Kjaer e
Ballo-Touré. Da vedere le condizioni di
Florenzi. A centrocampo lascerà
Bakayoko, mentre in avanti i probabili partenti saranno
Messias e Rebic con le posizioni ancora incerte di
Brahim Diaz e
Zlatan Ibrahimovic il quale potrebbe appendere gli scarponcini al chiodo.
Nella peggiore delle ipotesi, una decina di giocatori potrebbe lasciare scoperte importanti posizioni. Sappiamo che il tesoretto per il mercato non sarà di certo illimitato, anzi, sarà di certo condizionato alla qualificazione Champions.
La proprietà ha dato il benestare per l’acquisto di un attaccante, ma i nervi scoperti saranno parecchi. La dirigenza dovrà dimostrare tutto il suo valore conciliando una disponibilità limitata di risorse economiche con l’ambizione di creare un organico in modo di compiere un ulteriore step in avanti rispetto alla presente stagione. Cosa non facile, una sfida ardua, un banco di prova con
Gerry Cardinale ed il suo entourage a valutarne l’operato.
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