Milan, non solamente i problemi legati ai rinnovi affliggono il club di Via Aldo Rossi. Anche la questione stadio sta assumendo pieghe ben differenti rispetto a quelle iniziali.
Il
Milan è pronto ad
andare avanti da solo. La questione stadio sta indispettendo, e non poco,
Gerry Cardinale, neo patron rossonero. Si pensava di risolvere molto prima la questione, ma è stato il sindaco
Giuseppe Sala a smorzare ogni alone di ottimismo.
Egli ha infatti dichiarato che il consiglio comunale verrà indetto
tra un anno. Ed il Milan di certo non aspetterà tutto questo tempo. Tutt’altro, entro il
18 novembre il club rossonero
respingerà ogni tipo di collaborazione con il comune di Milano tentando la strada in solitaria. E quasi sicuramente a
Sesto San Giovanni dove c’è già il consenso da parte del sindaco
Roberto Di Stefano, oltre a quello del nuovo Ministro per le Infrastrutture
Matteo Salvini.
Riteniamo che questa possa essere l’occasione per avanzare da soli, senza l’
Inter la quale già in altre occasioni sembrava volere uscire dal progetto. Può sembrare questa una
maniera elegante per defilarsi da parte del club nerazzurro.
Ma indipendentemente da questo,
Cardinale non cederà di un passo andando ad ascoltare il suo principale sponsor
Emirates il quale vorrebbe dare il nome al nuovo stadio, oltre ovviamente finanziare lo stesso a suon di milioni.
Come scritto qualche giorno fa, Cardinale avrebbe già incontrato anche i vertici di
Apple i quali vorrebbero entrare nella questione stadio. Si preannunciano giorni davvero caldi. E, come scritto giorni fa, se il Milan, a
Sesto, avesse il suo
Emirate Stadium?
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, e se Milano avesse il suo Emirate Stadium?