Milan, non è certamente un buon inizio quello che sta vivendo un fresco acquisto rossonero.
Le parole al
miele che
Divock Origi ha espresso ai microfoni di
MilanTv nel corso della sua presentazione non possono celare ciò che è stato rinvenuto dalle visite mediche.
Nel corso dell’iter al
belga è stato riscontrato, infatti, un problema al ginocchio (risalente tuttavia già al finale di stagione col
Liverpool di
Klopp).
Infatti la punta belga ha saltato le ultime partite coi
Reds proprio per farsi trovare pronto e smaltire l’infortunio: l’obiettivo era incominciare sin da subito a capire i meccanismi di gioco e i tempi di inserimento nella rosa di
Pioli (lì davanti ci sono pur sempre
Giroud e
Ante Rebic).
Non è dunque bastato il periodo di riabilitazione in solitaria per il nuovo bomber del
Milan: il 27enne necessiterà di circa
4 settimane per essere completamente a disposizione, saltando di fatto il pre-stagione assieme ai suoi compagni.
Difficilmente
Pioli potrà averlo a disposizione per i primissimi impegni di
Serie A: una notizia che non fa di certo bene ai tifosi rossoneri.
Milan, Ante accende i motori: è la sua occasione
L’assenza del
belga sarà colmata da uno tra
Giroud e
Rebic: da una parte c’è una sicurezza lì davanti (autore della doppietta decisiva in quel di
Reggio Emilia, ma lo svantaggio dell’età anagrafica).

Dall’altra parte, il croato ex
Eintracht Francoforte (dopo una stagione travagliata con diversi problemi fisici che lo hanno fatto stare nella penombra) ha voglia di
rivalsa.
Nonostante fosse soltanto il primo giorno di raduno (e gran parte degli uomini chiave non fossero ancora presenti),
Mr Pioli è rimasto impressionato da
Rebic: il 28enne può e deve sfruttare questa
opportunità, per non perdere ulteriore terreno nelle preferenze tattiche del coach.