Milan, ci sono questioni di campo e altre più delicate di spogliatoio. Quella che è successa ieri ritengo sia una cosa estremamente molto grave, di complicata spiegazione. Vediamo nello specifico.
Il
Milan esce sconfitto contro la
Fiorentina, questioni di campo, ci può stare. Ma non mi voglio soffermare troppo sul risultato, complice anche un ottimo
De Gea che ha praticamente neutralizzato tutto il neutralizzabile, compresi due rigori.
Ed è proprio sulla questione rigori che voglio puntare il dito, oltre che l'indignazione. Come detto chiaramente nel post gara da
Paulo Fonseca, il rigorista del
Milan è
Christian Pulisic. Errore madornale puntualizzarlo dopo gli errori di
Theo Hernandez e
Tammy Abraham.
Significa solo una cosa, che
Fonseca non ha in mano lo spogliatoio e la situazione, duole dirlo, si protrae da inizio campionato. Un episodio, se vogliamo,
ancora peggiore rispetto al cooling break, con il terzino francese peraltro ancora protagonista in negativo. "Va bene" una volta, ma il secondo rigore avrebbe dovuto calciarlo Pulisic. Perché lo calcio Abraham?
Ritengo sia davvero grave questa situazione e soprattutto
vadano presi immediati provvedimenti da parte della dirigenza che in qualche modo non potrà di nuovo far finta di nulla. Servono
decisioni immediate e forti che possono andare dalla
multa ad alcuni giocatori al diretto
esonero dell'allenatore.