Milan, in questi ultimi giorni, e per noi di Calcio Style, in questi ultimi mesi, abbiamo parlato di un cambio sulla panchina rossonera. Andiamo qui di seguito a leggere cosa starebbe accadendo e del perché Furlani stia facendo opposizione.
La dirigenza
rossonera è al momento spaccata in due. C'è chi vuole un allenatore in grado di lavorare coi giovani come ad esempio
Lopetegue o
Farioli, mentre c'è
Zlatan Ibrahimovic che in maniera nemmeno troppo velata sta spingendo per
Antonio Conte.
Quest'ultimo tuttavia non è nome gradito soprattutto a
Giorgio Furlani. Ma quali possono essere i motivi principali? Sicuramente uno dei primi è
l'aspetto economico. Essendo
Furlani una sorta di trait d'union tra
Redbird e il
Fondo Elliott, e ben sapendo che tra un anno scadrà il
vendor loan da
600 milioni di euro, l'idea è quella di mantenere una certa parsimonia nei costi. Il che non significa non fare mercato, ma conoscendo il
pacchetto Conte, la paura è che possano essere autorizzate spese non coerenti.
Secondo motivo, una questione meramente di
leadership. Sappiamo che l'avvento di Ibrahimovic ha ovviamente un po' offuscato la restante parte della dirigenza e l'arrivo di Conte non farebbe altro che aumentarne gli effetti. Riteniamo tuttavia che
Cardinale avrà l'ultima parola.