Milan, proseguirà la linea verde intrapresa durante gli ultimi anni. Sarà ulteriormente rivista questa strategia e dovrà essere ben chiara a chi farà mercato ed all'allenatore stesso.
Diktat, ossia il complesso di condizioni non negoziabili. Questa è la situazione dei
rossoneri. Il diktat della proprietà
Redbird difficilmente concederà deroghe.
Obbligo
puntare sui giovani. Su questo punto sono stati resi perfettamente edotti coloro che condurranno le prossime sessioni di mercato,
Moncada e
D'Ottavio, oltre all'allenatore
Stefano Pioli. Ovviamente,
ca va sans dire, qualsiasi allenatore che prenderà il posto del tecnico parmense, sarà scelto su questi criteri e soprattutto li dovrà accettare. Ergo, servirà un allenatore in grado di gestire i giovani, fatto salvo lo zoccolo duro di giocatori già presenti in rosa.
La stessa
proprietà che probabilmente a gennaio autorizzerà l'acquisto di
tre rinforzi, uno in difesa ancora da definire, uno a centrocampo e due in attacco.
Per il centrocampo si andrà probabilmente su
Assan Ouedraogo, classe 2006 in forza allo
Schalke 04. Un giocatore molto giovane, ma già osservato da diversi club europei. Clausola rescissoria
12 milioni di euro.
In attacco probabilmente due saranno i colpi, un bomber di razza ed una giovanissima promessa che risponde al nome di
Matija Popovic. Il nome dell'attaccante non è ancora noto, sappiamo che il primo obiettivo è
David, ma stanno anche valutando
Adams del
Montpellier. Più difficile
Guirassy.