Milan, torniamo indietro di un anno e due mesi, quando noi di Calcio Style scrivemmo di Gerry Cardinale in cerca di soci. Siamo nella stessa situazione, ma con un anno in più e una scadenza che si avvicina.
Diventando ormai tutti tifosi ragionieri, sappiamo a menadito che
Gerry Cardinale dovrà onorare la scadenza del
31 agosto 2025 del vendor loan, ovvero il prestito concesso dal
Fondo Elliott il cui debito residuo, compreso di interessi, ammonta a
700 milioni di euro.
Una cifra ad oggi
lontana dalle corde di Cardinale il quale ha sempre preteso di avere la maggioranza delle quote. In anteprima noi di
Calcio Style scrivemmo di un
forte interesse di Aramco all’acquisizione del club. Il tutto non si concretizzò in quanto gli arabi volevano arrivare entro tempi ragionevoli al
100% delle quote.
Cardinale ai tempi aveva ancora più di un anno per cercare altri soci di minoranza o per provare a
ristrutturare il debito, cosa comunque ancora possibile. Tuttavia
il tempo stringe ed il progetto sta facendo acqua da tutte le parti. Senza parlare della
questione stadio, ad oggi non definita.
Aggiungiamo il fatto che il
Milan quest’anno potrebbe non qualificarsi per la
Champions League, motivo per il quale non potrebbero essere fatti gli investimenti utili per mantenere il club a certi livelli, ergo un fallimento dell’intero progetto che invece precluderebbe di rimanere stabilmente tra le prime quattro.
Ecco quindi che, in assenza di soci di minoranza,
Cardinale potrebbe tornare a dialogare con Aramco, questa volta con esito positivo. L’interesse degli arabi continua ad essere vivo, attendiamo sviluppi.