Il Milan di sabato sera è stato solo un lontano parente della bellissima ed efficace squadra ammirata da ormai un anno a questa parte, la colpa è di tutti, nessuno deve sentirsi escluso dalla debacle ligure e sul banco degli imputati di certo non può essere assente il capitano Alessio Romagnoli, per tutta una serie di motivi.
Il Milan è apparso eccessivamente molle in difesa, il capitano non ha di certo potuto contare sull'apporto del miglior Kjaer - il danese non era infatti ancora al top della condizione - e le difficoltà si sono viste eccome. E non è di certo la prima volta che il centrale difensivo pecca di personalità, un salto di qualità non ancora effettuato fino in fondo e che rende il giocatore un ottimo profilo, di certo non ancora un top player.
Numeri del tutto poco incoraggianti, tre sconfitte nelle ultime sette gare con 8 reti che pesano sul groppone e denunciano una certa fragilità del reparto arretrato.
L'aggravante
Ma non è finita qui, Romagnoli nell'immediato post gara contro lo Spezia si è presentato ai microfoni con queste parole:" Non siamo stati concentrati, l'abbiamo un po' sottovalutata". Parole che non hanno bisogno di molte spiegazioni, pronunciate da un capitano fanno ulteriormente capire quanto serva una strigliata di carattere generale sull'intera impostazione alle partite e la ramanzina deve avvenire a voce di tutti i senatori, ma in primis da colui che ogni domenica porta la fascia sul braccio.