Il Milan aggiunge un nome nuovo alla lista per la difesa: secondo Matteo Moretto, i rossoneri monitorano Raphaël Le Guen, centrale classe 2006 del Brest.
Prodotto del vivaio bretone, destro e alto 1,98 metri, il francese era partito titolare nelle prime 5 giornate di Ligue 1 senza saltare un minuto. A fine settembre, però, una frattura del perone rimediata in allenamento lo ha fermato: non tornerà in campo prima del 2027.
Lo stesso orizzonte riguarda oggi la retroguardia di Ruben Amorim. Per questo, almeno per ora, quella su Le Guen resta un'idea in prospettiva e non un'operazione da chiudere a breve.
Gabbia e Le Guen, due stop con lo stesso orizzonte
L'11 ottobre, a Sassuolo, Matteo Gabbia è uscito in barella dopo 20 minuti della sua prima da titolare in stagione. Gli esami hanno evidenziato una lesione del flessore della coscia sinistra con parziale interessamento tendineo, e anche per lui il rientro difficilmente arriverà prima del 2027.
Amorim può contare su Gila, De Winter e Pavlovic, più Tomori e Terracciano. Per gennaio la priorità del Diavolo è Gonçalo Inácio dello Sporting, sfumato a fine agosto per i tempi stretti dopo un'offerta da circa 40 milioni di euro.
Questo colloca Le Guen su un piano diverso: non un innesto per l'inverno, ma un investimento sul medio periodo.
Da centravanti a gigante della difesa bretone
Nato a Quimper il 1° settembre 2006, Le Guen è cresciuto nel Châteaulin prima di entrare a 13 anni nell'academy del Brest. Proprio lì, da attaccante, è stato spostato al centro della difesa.
Con l'Under 19 ha giocato la prima Youth League nella storia del club, poi è arrivato l'esordio in Ligue 1, il 29 agosto 2025 sul campo del Lens. La scorsa stagione si è chiusa con 6 presenze in campionato, compresi i 90 minuti al Parc des Princes contro il PSG.
A gennaio 2026 è infine arrivato il primo contratto da professionista, con scadenza fissata a giugno 2029.

Il muro del Brest dopo l'assalto della Premier
Il Milan non è il primo club ad accorgersi di lui. In estate il Crystal Palace aveva trovato l'intesa con il giocatore, ma il Brest ha respinto sia le offerte degli inglesi sia quelle del Fulham, e a settembre gli Eagles erano ancora alla finestra.
Nel frattempo la valutazione è esplosa: dagli 800 mila euro di inizio giugno si è passati ai 15 milioni di euro di fine settembre, cifra che ne fa il giocatore più prezioso della rosa bretone.
La richiesta del club è fissata a 20 milioni di euro. Con un contratto così lungo, del resto, è il Brest a dettare le condizioni.
Cosa cambia ora per il Milan?
Per i rossoneri la partita si giocherà sui tempi. Con il francese fermo fino al nuovo anno, ogni ragionamento si sposta sui mesi del rientro, quando dovrà ritrovare il rendimento di inizio stagione.
I tifosi, intanto, guardano a gennaio, perché la seconda parte di stagione passa da un rinforzo subito pronto per Amorim. Su Le Guen, la situazione resta da monitorare.







