Il Napoli segue Agustín Giay, terzino destro argentino del Palmeiras valutato tra i 20 e i 25 milioni di euro. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto gli azzurri hanno sondato il terreno per il classe 2004, finito nel mirino anche di altri club europei: il nodo è economico, perché una cifra simile rappresenterebbe un investimento sul futuro oppure un rischio eccessivo per un giocatore ancora da testare in Serie A.
Giay cresce: 41 presenze e 3 gol nel 2026
Nato il 16 gennaio 2004, l'argentino è cresciuto nel San Lorenzo prima di trasferirsi al Palmeiras nell'estate del 2024.
Nel 2026 il terzino ha collezionato 41 presenze e 3 gol, conquistando continuità sulla fascia destra. Tra le prestazioni più significative figura la doppietta realizzata nel derby contro il Corinthians, vinto dal Palmeiras per 4-1.
Giay abbina dinamismo, capacità di accompagnare l'azione e partecipazione alla fase offensiva. Qualità che lo rendono un profilo interessante per gli azzurri, soprattutto in prospettiva.
Il suo rendimento in Brasile offre indicazioni positive, anche se il passaggio alla Serie A richiederebbe un periodo di adattamento alle diverse esigenze tattiche e difensive.
Palmeiras, il contratto fino al 2030 pesa sul prezzo
La valutazione da 20-25 milioni di euro rappresenta il principale ostacolo per un eventuale trasferimento.
Il Palmeiras può contare su una posizione contrattuale favorevole: Giay ha 22 anni ed è legato al club fino al dicembre 2030. Non esiste quindi una scadenza imminente che possa spingere la società brasiliana ad accettare offerte inferiori alle proprie aspettative.
Sul giocatore, secondo le indiscrezioni di mercato, ci sarebbe anche l'interesse di Milan e Atlético Madrid. Una concorrenza che potrebbe complicare i piani del Napoli.
Al momento, tuttavia, non risultano offerte ufficiali degli azzurri né una trattativa in fase avanzata.

Venticinque milioni: investimento o prezzo eccessivo?
Il punto centrale riguarda il rapporto tra costo e prospettive di crescita.
Spendere 25 milioni per il terzino significherebbe acquistare un giocatore che ha già maturato esperienza nel calcio sudamericano, ma che deve ancora dimostrare il proprio valore in un campionato europeo.
La cifra sarebbe impegnativa per un semplice rincalzo. Assumerebbe invece un significato diverso se il Napoli considerasse l'argentino un possibile titolare per le prossime stagioni.
L'età rappresenta il principale vantaggio dell'operazione. A 22 anni Giay avrebbe tempo per migliorare, consolidarsi in Serie A e aumentare il proprio valore di mercato.
Un eventuale rendimento positivo potrebbe garantire al club sia una soluzione tecnica duratura sia la possibilità di realizzare una plusvalenza attraverso una futura cessione.
Naturalmente il valore di rivendita dipenderebbe dalla crescita effettiva del calciatore e dalla sua capacità di adattarsi al calcio italiano.
Napoli, la fascia destra e la scelta per gennaio
L'interesse per l'argentino si inserisce nelle valutazioni azzurre sulla corsia destra.
Giovanni Di Lorenzo resta un punto di riferimento della squadra, mentre l'infortunio di Costantino Favasuli ha temporaneamente ridotto le alternative a disposizione di Massimiliano Allegri. Il 2 ottobre il club ha comunicato per l'esterno una lesione di secondo grado del retto femorale destro.
La situazione può rendere più attuale la ricerca di un rinforzo, ma un investimento da 20-25 milioni andrebbe valutato soprattutto in un'ottica pluriennale.
Il Napoli deve quindi decidere se destinare una cifra importante a un giovane da sviluppare oppure orientarsi verso un profilo meno costoso e già pronto per offrire garanzie immediate.
Giay ha qualità, continuità e margini di crescita. A 20-25 milioni, però, l'operazione avrebbe senso soprattutto come investimento strategico: non per risolvere un'emergenza, ma per costruire il futuro della fascia destra azzurra.







