Milan-Torino 2-2, un inizio in salirà per i rossoneri i quali, davanti a 70.000 tifosi, speravano di uscire dal San Siro con ben altra prestazione e di conseguenza risultato.
Il
Milan esce dal
San Siro con la consapevolezza, come ammesso dallo stesso
Morata, che ci sia ancora molto da lavorare. Ed è normale ad inizio stagione, con un tecnico nuovo e praticamente quasi tutti i nuovi acquisti indisponibili.
Un
Milan vecchio, simile allo scorso anno, con gli stessi evidenti problemi in difesa,
Calabria e
Thiaw a un livello inferiore rispetto all’imbarazzante, poco filtro a centrocampo e sterilità in avanti dove sia
Chukwueze che
Leao steccano la prima a Milano.
Una situazione del tutto recuperabile, ma che ancora una volta recrimina il fatto che il mercato, quantomeno l’ossatura importante, vada fatta prima.
Giocatori come
Fofana, Pavolovic ed Emerson Royal andavano probabilmente chiusi prima, così che ieri fossero a disposizione e magari già pronti per giocare.
Non è infatti un mistero, lo ha dichiarato lo stesso
Fonseca, che fossero tutti ovviamente lontani dalla forma migliore. Servirà altro tempo, ma la clessidra avanza inesorabile e spietata. E la prossima gara si è già obbligati a vincere.