Monza-Milan 0-1, i rossoneri soffrono ma alla fine portano a casa i tre punti su un campo insidioso. Basta una rete di testa dell’ottimo Reijnders, ma dono decisivi gli interventi di Maignan, uno tra i quali prodigioso.
Maignan 8: l’intervento su Pereira è degno dei migliori portieri del pianeta. Bravo anche in altre occasioni sull’ex Daniel Maldini
Terracciano 6: una sufficienza striminzita per un
giocatore che torna sulla sua mattonella dopo un lungo periodo di peregrinazioni in altri reparti. Fa il suo compitino senza strafalcioni (dal 44’ st Calabria sv)
Thiaw 6,5: buona la prova del marcantonio tedesco che lascia agli avversari solo qualche briciola
Pavlovic 5,5: il fisico c’è, ma certe letture sono sbagliate. L’impressione è che possa trovarsi più a suo agio in una difesa a tre.
Theo Hernandez 6,5: rientra dopo la
squalifica con tanta voglia e in due occasioni arroventa i guantoni di Turati
Fofana 6: non è il solito ruba palloni, ma è anche vero che le sta giocando tutte da mesi. Cresce nella ripresa annientando Bondo
Reijnders 8: segna il gol della vittoria, ma è prezioso in ogni occasione. La palla sembra avere una colla speciale quando è tra i suoi piedi
Chukwueze 5,5: toccare un’infinità di palloni non sempre è sinonimo di buona gara, soprattutto quando la metà di essi viene dispersa (dal 36’ st Loftus-Cheek sv)
Pulisic 5,5: lo ricordiamo per l’assist a Morata in occasione del gol, poco altro (dal 44’ st Musah sv)
Okafor 5: tanta voglia, ma concretizzare in porta è un’altra cosa. Pochissima cattiveria e troppe sbavature (dal 18 st Leao 6,5: il solito, bravissimo a creare occasioni, altrettanto a sbagliarle. Il dribbling che lo porta davanti a Turati è tuttavia da Scala del calcio)
Morata 5,5: il gol sta diventando un problema. Il sacrificio no, ma è pagato per mettere palle in rete.
Fonseca 5,5: senza Maignan staremmo a discutere di un esonero, partita non convincente, ma dannatamente importante per la sua permanenza.