Mourinho, ha parlato a fine gara al termine della sconfitta ai rigori contro il Siviglia dove ha definito il suo futuro ai microfoni di Dazn.
Queste le parole del tecnico della
Roma:
Quell'applauso alla fine è stato da brividi.
“Ho detto ai giocatori che parlo con loro sempre in modo onesto. Non vado a casa meno orgoglioso rispetto alle altre volte in cui ho vinto 5 coppe europee. Eravamo stanchi morti, è stato una gara durissima da giocare, il recupero è stato pazzesco. L’influenza degli arbitri è una cosa alla quale siamo abituati, non me l’aspettavo in una finale Europa. Basta guardare l’episodio di Lamela, che è lo stesso che ha tirato il rigore. Siamo arrivati cinque gialli al primo tempo ed eravamo la squadra che avevamo giocato meglio".
Il futuro?
“Ho voglia di giocare domenica, purtroppo non potrò andare allo stadio. Sembra che sono un criminale nel calcio italiano”.
Ci sono i presupposti per restare?
“Per restare fino a lunedì”.