
Napoli, De Laurentiis e il vertice di Castel Volturno
Il blitz del presidente è servito per analizzare da vicino le ragioni della crisi che sta attanagliando la formazione azzurra. Sul tavolo non ci sono soltanto i risultati altalenanti e i pesanti infortuni che hanno decimato l'organico, ma anche le crescenti tensioni vissute all'interno dello spogliatoio, con indiscrezioni che raccontano di una frattura sempre più evidente tra il blocco dei calciatori italiani e quello straniero. Sebbene al momento non siano stati presi provvedimenti immediati, la sensazione raccolta da Tuttosport è che la delicatissima sfida di campionato contro la capolista Lazio rappresenti un vero e proprio aut-aut per il futuro della panchina partenopea.
Allegri sotto esame e la pista Sergio Conceição per il dopo-Allegri
Il tecnico livornese, arrivato in estate con un contratto triennale da 25 milioni di euro lordi complessivi fortemente voluto dal ds Manna, è ora ufficialmente sotto esame. Qualora la società dovesse maturare la convinzione che il gruppo abbia smesso di seguire le indicazioni dell'allenatore, non si escludono decisioni drastiche da valutare durante la imminente sosta per le nazionali. Nel frattempo, iniziano già a circolare i primi rumors sui possibili sostituti: tra questi torna prepotentemente di moda il profilo di Sergio Conceição, tecnico già sondato da De Laurentiis nell'estate del 2021 prima dell'approdo di Luciano Spalletti, apprezzato per la forte personalità ritenuta ideale per ricompattare uno spogliatoio turbolento.







