Per il giornalista Giancarlo Padovan la squalifica inflitta a Fagioli sarebbe troppo generosa. Leggiamo insieme le sue parole a Calciomercato.com
Padovan: "7 mesi sono un buffetto"
Secondo il giornalista la pena comminata al centrocampista della Juventus sarebbe decisamente poco congrua per uno scandalo simile. Padovan ha affermato quanto segue: "Sette mesi senza giocare non sono pochi. Ma, per chi ha scommesso, non potendolo e non dovendolo fare, sono una pena lieve. Quasi un buffetto, poiché la sanzione prevede da tre anni in su. Quindi, pur riconoscendo a Nicolò Fagioli di essersi autodenunciato, di avere collaborato e patteggiato, la pena è ben lontana dall’essere congrua. Non faccio certo il giudice. Eppure, nei giorni scorsi, avevo pronosticato una sanzione di almeno diciotto mesi. Perché, ludopatici o no, questi ragazzi hanno infranto, oltre che le regole, un codice etico, venendo meno ai loro doveri nei confronti di tutti".
Photo LiveMedia/Claudio Benedetto Turin, Italy, March 12, 2023, italian soccer Serie A match Juventus FC vs UC Sampdoria Image shows: Nicolo Fagioli (Juventus FC) LiveMedia - World Copyright
Padovan ha parlato anche della Juventus, la squadra di Fagioli, indirettamente coinvolta nel caos. Queste le sue parole: "Non credo che la Juventus faccia causa a Fagioli. Non chiederà i danni, una volta condannato, però il danno è rilevante. Pertanto, trattare questa vicenda solo come una ragazzata è, secondo me, un errore. Se, poi, passa il concetto che i reo confessi sono schiavi del gioco, allora potremmo trovarci di fronte ad una mezza amnistia camuffata”.
Sulle conseguenze
Il giornalista si è detto preoccupato sulle conseguenze di questa situazione. Ha, infatti, aggiunto: "Ora nessuno mi toglie dalla testa che la grandissima velocità con cui Fagioli ha patteggiato e, allo stesso modo, patteggerà Tonali, sia riconducibile alla volontà generale di non allargare lo scandalo. L'obiettivo è contenere il più possibile le conseguenze di questa storia".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.