Real Madrid-Milan, alzi la mano chi pensava ad un risultato ed una prestazione simili al Bernabeu. Probabilmente nemmeno il più ottimista. C'è chi lo sperava, ovviamente tutti i milanisti, ma era davvero difficile prevederlo a mente razionale.
Il
Milan esce dal
Bernabeu con tre punti in saccoccia, una vittoria convincente e la consapevolezza di essere, o di stare per diventare,
una grande squadra.
Vittoria di
Paulo Fonseca? No, dell'intera squadra, ma il
tecnico portoghese certamente si prende una grande fetta del successo con scelte azzeccate e soprattutto
dettate da infinito coraggio. Ed è la seconda volta. Ricordiamo tutti il
4-4-2 nel derby che inizialmente aveva fatto storcere il naso a tutti. Ricordiamo l'intuizione di ieri sera di schierare
Musah, giocatore in grado con la sua duttilità di far girare la squadra con più moduli nella stessa partita. Una mossa vincente.
Ora tutti pronti a salire sul carro? La risposta è no e deve essere no. La stagione del Milan, fatta salva l'eccezionale vittoria di ieri, è ancora deludente, non fallimentare. I rossoneri
devono trovare continuità anche in campionato. Una rondine non fa primavera, ma vincere aiuta a vincere e da qui si può e si deve ripartire con un altro approccio.