Marcus Thuram è diventato il riferimento offensivo dell'Inter durante l'assenza di Lautaro Martínez, segnando tre gol nelle ultime tre giornate di Serie A. La sua crescita arriva mentre il club ha già avviato i primi contatti per il rinnovo: l'accordo attuale scade nel 2028, ma la trattativa dovrà conciliare le ambizioni del francese con la politica salariale di Oaktree.
Il direttore sportivo Dario Baccin, d'intesa con il presidente Giuseppe Marotta, ha avuto un primo confronto con l'entourage dell'attaccante. La volontà di proseguire insieme è condivisa, mentre resta da definire la parte economica.
Thuram, cinque gol e una responsabilità diversa senza Lautaro
La vittoria per 2-1 contro la Fiorentina del 25 ottobre ha confermato l'importanza del francese. Con l'Inter in svantaggio, Thuram ha segnato il pareggio al 91' e si è procurato il rigore trasformato da Piotr Zieliński nel recupero.
Dopo le reti contro Parma e Bologna, l'attaccante è arrivato a cinque gol nelle prime otto giornate di campionato. Numeri che assumono un peso particolare considerando l'assenza di Lautaro, fermo per un problema muscolare ai flessori della coscia sinistra.
Cristian Chivu ha sottolineato il cambiamento dopo la partita contro i viola, evidenziando la maggiore responsabilità assunta dal suo numero nove. Il francese non si è limitato a cercare il gol: ha continuato ad attaccare gli spazi e a mettere sotto pressione la difesa avversaria anche nei minuti conclusivi.
Il 31 ottobre, contro il Milan, Thuram sarà nuovamente chiamato a guidare l'attacco nerazzurro. Il derby rappresenta un'occasione importante per confermare la sua continuità, ma il suo futuro contrattuale dipenderà da valutazioni più ampie rispetto a una singola prestazione.

Perché il contratto del 2028 è già sul tavolo
L'attaccante ha ancora quasi due anni di contratto, con scadenza fissata al 30 giugno 2028. La dirigenza ha comunque scelto di aprire il dialogo per programmare la permanenza di un giocatore diventato centrale nel progetto di Chivu.
L'ipotesi di un prolungamento fino al 2030 è già emersa, anche se durata e condizioni non sono state concordate. Il primo confronto tra le parti ha riguardato soprattutto la volontà reciproca di continuare il rapporto.
Un altro elemento è la clausola rescissoria da 85 milioni di euro, prevista nell'attuale accordo e valida in una finestra annuale fino ai primi giorni di luglio. Una cifra elevata, che offre all'Inter una tutela economica ma non elimina la necessità di pianificare il futuro del giocatore.
La società vuole evitare di arrivare troppo vicino alla scadenza senza una prospettiva definita. Il rendimento attuale di Thuram rende il dossier ancora più rilevante, soprattutto considerando il ruolo che occupa nell'attacco nerazzurro.
Sei milioni netti, Decreto Crescita e bonus: il piano economico
Il principale punto da affrontare riguarda l'ingaggio. Thuram percepisce circa 6 milioni di euro netti a stagione, una cifra già importante all'interno della rosa.
Il francese punta a un riconoscimento economico del proprio rendimento. Tra le cifre emerse nelle ultime ricostruzioni di mercato si parla di una possibile richiesta vicina ai 7 milioni netti più bonus, ma non esiste ancora un'intesa su questi importi.
L'Inter può contare su un vantaggio fiscale: il contratto dell'attaccante beneficia ancora del Decreto Crescita. Questo permette alla società di valutare un eventuale aumento della retribuzione contenendo, entro determinati limiti, l'impatto sul costo complessivo.
La proprietà Oaktree intende però privilegiare accordi con una componente variabile più significativa. L'obiettivo è mantenere sotto controllo la parte fissa degli stipendi, prevedendo incentivi collegati a presenze, gol e risultati.
Per Thuram potrebbe quindi prendere forma un rinnovo nel quale l'aumento economico sia distribuito tra stipendio garantito e premi. È una soluzione coerente con la strategia del club, anche se i dettagli dovranno essere definiti durante la trattativa.
Il derby con il Milan e il valore del futuro di Thuram
La sfida del 31 ottobre arriva nel momento migliore della stagione del francese. Senza Lautaro, Thuram ha dimostrato di poter incidere direttamente sui risultati, diventando decisivo anche quando l'Inter ha dovuto inseguire il punteggio.
La sua continuità rappresenta un argomento importante nelle valutazioni della dirigenza, ma non modifica la necessità di rispettare gli equilibri economici della rosa.
I nerazzurri vogliono prolungare il rapporto con uno dei protagonisti dell'attacco senza rinunciare alla propria strategia salariale. Per questo il vero passaggio decisivo non sarà soltanto il rendimento nel derby, ma la capacità delle parti di trovare un accordo tra durata, ingaggio fisso e bonus.







