Il Sassuolo può costruire una parte importante del mercato 2027 partendo dai giocatori che ha già in rosa: Luca Lipani e Darryl Bakola sono i due asset più preziosi della nuova generazione neroverde, mentre Simone Cinquegrano rappresenta un terzo patrimonio in piena valorizzazione.
La strategia è quella che a Reggio Emilia ha già prodotto risultati: sviluppare giovani prima della piena esplosione, aumentarne il valore attraverso il campo e utilizzare una grande cessione per finanziare il ciclo successivo. Il caso recente di Tarik Muharemovic, passato al Leeds nell'estate 2026, ha mostrato ancora una volta quanto una singola operazione possa cambiare le possibilità economiche del club.
Lipani, da investimento contenuto a uomo mercato
Luca Lipani è già entrato concretamente nei radar delle big italiane.
Il centrocampista classe 2005, arrivato dal Genoa e sotto contratto fino al 2028, è stato seguito dalla Juventus durante l'ultima sessione estiva. La sua valutazione era arrivata intorno ai 9 milioni di euro, mentre anche l'Atalanta continua a monitorarne la crescita.
Il Sassuolo lo aveva acquistato investendo una cifra molto inferiore e gli ha permesso di crescere tra Serie B e Serie A. Lipani è quindi già uno dei giocatori che possono generare una plusvalenza importante nel 2027.
Bakola è l'asset che può valere di più
Se Lipani rappresenta la valorizzazione di un investimento contenuto, Darryl Bakola è una scommessa economica di livello superiore.
Il Sassuolo lo ha acquistato a titolo definitivo dall'Olympique Marsiglia il 2 febbraio 2026, investendo circa 10 milioni di euro oltre agli eventuali bonus. Il francese era arrivato in Emilia con esperienza già accumulata in Ligue 1 e un debutto in Champions League nonostante la giovanissima età.
Il suo status è cresciuto rapidamente anche in Italia. Juventus e Atalanta hanno acceso i riflettori sul centrocampista e la sua valutazione è salita fino alla fascia dei 30 milioni.
Bakola ha ancora ampi margini di crescita e il 2027 può diventare il momento in cui il club dovrà scegliere se continuare la valorizzazione o trasformarla in una grande plusvalenza.

Cinquegrano, il terzo patrimonio è blindato fino al 2032
Il terzo nome è Simone Cinquegrano, protagonista di una crescita costruita direttamente in casa neroverde.
Con Alberto Aquilani ha conquistato spazio in prima squadra e il club si è mosso rapidamente sul piano contrattuale: il 17 settembre 2026 ha prolungato il suo accordo fino al 2032.
Anche Cinquegrano è entrato nel radar dell'Atalanta, con un vantaggio economico evidente rispetto a Bakola: il Sassuolo non ha dovuto sostenere alcun investimento importante per acquistarlo.
Lipani e Bakola possono creare il tesoretto
Le cifre aiutano a capire perché il mercato 2027 può partire proprio da questi giocatori.
Lipani è arrivato a una valutazione vicina ai 9 milioni, Bakola è salito verso la fascia dei 30. Significa che i due rappresentano già un patrimonio vicino ai 40 milioni sulla base delle valutazioni circolate sul mercato.
Non servirà necessariamente cederli entrambi. Una sola operazione importante, soprattutto nel caso del francese, può creare una parte consistente del budget necessario per intervenire nella sessione estiva 2027.
Il mercato 2027 può iniziare da una cessione
Il precedente di Muharemovic offre il riferimento più recente: il centrale è stato valorizzato dai neroverdi prima della cessione definitiva al Leeds United nel luglio 2026, con un incasso importante nelle casse del club.
Lipani, Bakola e Cinquegrano seguono percorsi differenti ma rispondono alla stessa logica: creare valore tecnico prima e valore economico dopo.
Il reinvestimento è la seconda parte del piano. Il Sassuolo può utilizzare l'incasso per intervenire nei reparti più costosi della rosa e, soprattutto, per individuare un altro giovane prima che raggiunga quotazioni elevate.
La chiave sarà scegliere il momento della cessione. Valorizzazione, cessione, reinvestimento: il prossimo ciclo neroverde può cominciare esattamente come quelli precedenti.







