Infuria la bufera ultras. Dopo lo scandalo che ha travolto i tifosi di Inter e Milan, si sono pronunciati duramente anche i pm.
Paolo Storari e
Sara Ombra, pm della Dda di Milano, hanno sentenziato: il fenomeno ultras è stato ampiamente sottovalutato.
Come hanno ammesso apertamente nella richiesta di custodia cautelare per gli ultras arrestati,
c'è stata "una totale sottovalutazione del fenomeno anche da parte della Commissione comunale antimafia indotta in errore da FC Inter".
Il riferimento è alle audizioni di due responsabili dell'Inter in Commissione antimafia del
Comune di Milano, il 15 marzo scorso. Audizioni che attestano "la totale sottovalutazione del fenomeno qui investigato e il completo scollamento dalla realtà dello stadio, non senza considerare alcune omissioni in mala fede".
E non è finita qui. In un'e-mail risalente al 28 marzo "il Presidente della commissione comunale antimafia ha riferito a FC Internazionale che l’audizione ha “mostrato l’azione positiva di FC Inter”. Una cosa che è stata ampiamente smentita "dai fatti".
La condotta del club nerazzurro, poi, sarebbe stata ambigua: avrebbe assunto un doppio atteggiamento, "uno rivolto all’interno, dove le regole organizzative vengono pretermesse (omesse, ndr), e l’altro rivolto all’esterno, dove le medesime regole sono oggetto di formale ossequio".