Il campionato 2024/2025 si prepara a vivere un’ultima giornata da dentro o fuori per lo scudetto, con il Napoli di Antonio Conte in netto vantaggio sull’Inter di Simone Inzaghi.
Al Napoli basterà una vittoria contro il Cagliari, ormai già salvo dalla retrocessione, per cucirsi il Tricolore sul petto senza dover guardare al risultato finale di Como-Inter.
I numeri della storia non sorridono a Inzaghi
L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Questa sarà la 29ª volta che la Serie A si decide all’ultima giornata di campionato. Tuttavia, nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), i casi simili si riducono a soli 7, e quelli in cui una squadra ha effettivamente rimontato e vinto lo scudetto all’ultimo turno sono appena due:
1999/2000: la Lazio supera la Juventus in classifica, che nello stesso momento perde a Perugia in un campo allagato.
2001/2002: la Juventus beffa l’Inter vincendo a Udine mentre i nerazzurri cadono 4-2 contro la Lazio.
Conte vs Inzaghi: destino intrecciato
Il paradosso affascinante è che Conte e Inzaghi sono sempre stati presenti nei momenti chiave di queste rimonte, ma a ruoli invertiti rispetto a oggi:
Nel 2000, Inzaghi vince lo scudetto con la Lazio. Conte lo perde da capitano della Juventus.
Nel 2002, Conte lo vince da giocatore della Juve. Inzaghi segna uno dei gol del 4-2 che affossa l’Inter.
Il presente
Ora i due si sfidano da allenatori, con Conte padrone del proprio destino e Inzaghi costretto a sperare in un miracolo, consapevole che nella storia recente del calcio italiano solo raramente il titolo è sfuggito a chi arriva all’ultima giornata in testa.
Il Napoli, con un punto di vantaggio e una partita in casa contro un Cagliari già salvo, ha l’occasione di chiudere i conti e riportare lo scudetto al Maradona per la seconda volta in tre anni. Ma come dimostrano i precedenti... mai dire mai.
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