La Lazio continua a sognare la Champions grazie a un Pedro senza tempo. Lotito vuole premiare lo spagnolo ed è pronto a offrigli il rinnovo.
Se la Lazio può ancora sognare la qualificazione in Champions League nei 90 minuti finali di campionato, gran parte del merito è dell’intramontabile Pedro. Contro l’Inter a San Siro, lo spagnolo ha firmato una doppietta fondamentale che ha permesso ai biancocelesti di strappare un prezioso pareggio che tiene in vita le speranze di qualificazione.
A quasi 38 anni, lo spagnolo sta vivendo una delle migliori stagioni della sua carriera: 14 gol e 5 assist in 43 presenze stagionali, con una media gol in campionato impressionante di una rete ogni 104 minuti, la più alta della sua carriera. Numeri da top player, ancora più significativi se si considera che l’ex Barcellona e Chelsea è partito spesso dalla panchina.
Un lusso per qualsiasi squadra di Serie A, una certezza per la Lazio.
PEDRO RODRIGUEZ FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, rinnovo fino al 2026 per Pedro
Le prestazioni di Pedro non sono passate inosservate nemmeno ai piani alti del club. Claudio Lotito, infatti, è pronto a rinnovargli la fiducia e il contratto. L’attuale accordo scade il 30 giugno, ma la Lazio ha già in mente un prolungamento annuale fino al 2026 con opzione per un’ulteriore stagione. Resta da definire l’intesa economica, visto che al momento Pedro percepisce 2,2 milioni di euro a stagione.
Il dialogo è aperto, ma ogni decisione è rimandata a dopo l’ultima giornata di campionato: la Lazio è attesa dalla sfida contro il Lecce, che deciderà le residue possibilità di qualificazione alla prossima Champions. Solo allora si parlerà del futuro, ma il legame tra Pedro e i colori biancocelesti sembra destinato a durare per almeno un altro anno.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.