Il Bari delude ancora e manca l'obiettivo play-off. De Laurentiis pensa a un nuovo ribaltone: il ds Magalini e Longo verso l'addio.
Il
Bari fatica a rialzarsi e il progetto tecnico targato
Luigi De Laurentiis sembra di nuovo vicino a un profondo restyling. I biancorossi, partiti con l’obiettivo di conquistare i playoff, hanno fallito la missione per pochi punti, ma più che i numeri, è stata la mancanza di identità e continuità a pesare sul giudizio stagionale.
La squadra allenata da
Moreno Longo non ha mai realmente dato l'impressione di poter lottare per la promozione. Un paradosso, se si pensa che soltanto due anni fa il Bari era a pochi secondi dalla
Serie A, prima della rete-beffa del
Cagliari nella finale playoff del 2023. Dopo quella cocente delusione, la scorsa stagione è stata segnata da un rendimento altalenante e da una salvezza ottenuta con troppa fatica.
In estate, De Laurentiis aveva provato a dare una svolta portando in Puglia il ds
Giuseppe Magalini e affidando la panchina a Longo, ma il nuovo corso non ha dato i frutti sperati.

Bari, Magalini e Longo verso l’addio
Con la stagione ormai alle spalle, il presidente biancorosso è pronto a riflettere su nuove scelte. In cima alla lista dei possibili cambiamenti c’è proprio la direzione sportiva, con Magalini verso l’addio dopo appena un anno. Il nome caldo per sostituirlo è quello di
Matteo Lovisa, giovane direttore sportivo della
Juve Stabia, classe 1996, già protagonista della promozione in
Serie B e ora impegnato nei playoff per un clamoroso salto in
A.
Sul fronte panchina, invece, la posizione di Longo resta appesa a un filo: il confronto con la proprietà è atteso nei prossimi giorni, ma un cambio nella direzione sportiva potrebbe rendere ancora più probabile il divorzio.
Bari sogna una rinascita e i tifosi attendono risposte: un'altra estate di rivoluzione sembra ormai alle porte.