Strigliata Juventus. La dirigenza bianconera stavolta è tornata sul rettangolo verde. Era da tempo che non accadeva. Questo è il segnale che l'aria è cambiata
La precedente dirigenza infatti non era usuale presentarsi in campo.
Invece stavolta Giuntoli, insieme ad altri dirigenti ed Allegri, si è presentato in campo e si è reso protagonista di una strigliata nei confronti della squadra.
I giocatori sono rimasti in fila ad ascoltare le parole del tecnico e della dirigenza.
Il discorso è stato abbastanza chiaro; non saranno ammessi nuovi cali di tensione e di concentrazione da parte dei giocatori.
Partite come quelle di Sassuolo, rischiano di determinare negativamente l'andamento di una stagione.
Allegri ha ragione quando dice di non avere una squadra da scudetto.
Ha infatti a disposizione la stessa squadra dello scorso anno (con meno esperienza e più freschezza), con dei ricambi meno competitivi rispetto alla precedente stagione.
Lo scorso anno arrivò terzo, senza la discutibile penalizzazione, inflitta per un "danno" ancora poco chiaro.
A prescindere da questi discorsi, Inter e Napoli sono ancora avanti. Hanno una qualità superiore certificata.
Non ammetterlo, sarebbe sbagliato e poco razionale.
Ciò non toglie che bisognerà provare a vincere, la storia della Juventus lo impone; riuscirci però è un altra cosa.