Torino: intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato del buon momento di forma della propria squadra e anche della prossima sfida tra granata e viola.
Urbano Cairo
Di seguito le parole del presidente del Torino, Urbano Cairo.
“Da Lecce in poi, la squadra è sempre stata molto in palla e il mister è completamente focalizzato. C’è anche un nuovo modo di giocare che sta rendendo: quindi direi che il bilancio è positivo. A me piace guardare tutto sempre con positività: la squadra c’è e il mister è contento. Contro l’Udinese è stata una partita che all’inizio poteva mettersi bene, poi purtroppo si è messa male. Averla recuperata è stato un bene e proprio questa reazione della squadra è un buon segnale, molto positivo. L’Udinese è molto fisica, accetta il confronto diretto: direi che oggi può andare bene questo punto prima del Natale. Aver recuperato una partita così non è banale, soprattutto dopo aver preso gol a dieci minuti dalla fine. Adesso c’è il Natale, poi il 29 dicembre a Firenze avremo una partita molto importante che dobbiamo fare alla grande.
superlega? Lo scenario non mi preoccupa affatto. Io la penso come Tebas: la Superlega nei prossimi cento anni non si farà. C’è un’accoglienza internazionale non positiva sulla proposta, dall’Inghilterra alla Germania, dalla Francia all’Italia alla Spagna.Finirà che la faranno in tre o che giocheranno sempre e solamente il Clasico ”.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.