Donnarumma: il portiere della Nazionale in forza al PSG è stato ospite la sera di Natale del programma di RaiUno "Stanotte a Parigi".
Lo speciale del 25 dicembre da condotto da Alberto Angela dedicato alla capitale francese ha avuto ospite il numero 1 azzurro. Non tutti hanno apprezzato.
Il post X di Alberto Angela
Un italiano a Parigi
Alberto Angela ha introdotto l'ospite parlando dei suoi inizi a Castellammare di Stabia, l'affermazione al Milan e il salto verso "i tetti di Parigi", al Paris Saint Germain.
"Devo dire grazie al Milan" dice Donnarumma.
"Al di là del campione c'è l'uomo" dice Angela. Spazia allora sulla vita parigina del portiere: com'è vivere a Parigi, cosa gli piace. Donnarumma elenca i luoghi classici: Champs Elysée, l'Arco di Trionfo.
"Ti lasciano passeggiare tranquillamente?" chiede il conduttore "Sì, ma è comunque un piacere fare le foto coi bambini".
Parlez-vous français?
Sta seguendo un corso per poter migliorare la padronanza della lingua. Angela osserva però che i francesi in rosa non sono così tanti. Lo stesso allenatore è spagnolo.
Donnarumma lezione di francese
Quindi, quanto serve in realtà parlare il francese se sono tutti di nazionalità diversa. "È rispetto verso il paese che ti ospita" spiega Donnarumma "Poi in squadra è un'altra cosa".
In effetti ha diverse occasioni per parlare italiano: Škriniar, Ruiz, Marquinhos, il mister Luis Enrique che ha allenato la Roma, "C'è tanta Italia" conclude.
La partita più importante della carriera di Donnarumma
Finale Europei 2020: i rigori. L'immagine che teniamo del portiere che regalò la vittoria agli Azzurri è quella della sua espressione estremamente concentrata.
Donnarumma parata
"Lo eravamo tutti. Ci tenevamo per noi e per tutti gli italiani. Volevamo portare a casa il titolo".
I natali di Donnarumma
"È una festa da passare in famiglia, è la cosa più bella. Ora avendo meno tempo si fa un po' più fatica, ma cerco sempre di stare con loro, qui o a casa, cerchiamo sempre un modo per riunirci tutti".
La risposta social
I grandi estimatori dei programmi "figli" di Superquark non hanno molto apprezzato l'ospite. Come neanche i tifosi rossoneri, ancora troppo arrabbiati per l'addio del portiere al Milan.
Donnarumma reazione social
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.