Per l'Udinese ricavi in crescita, mentre calano del 18% il debito e le perdite d'esercizio a quota 3,6 milioni.
Il valore del patrimonio netto si attesta a 123M€. In discesa anche il debito finanziario che fa registrare un -18% rispetto al precedente bilancio. Aumenta, invece, il valore netto dei diritti pluriennali al 30/06/2023 che sale a quota 45M€ con un valore di mercato del parco giocatori di ben 185M€. A questi, si aggiunge la crescita dei ricavi arrivati a quota 126M€ rispetto ai 78M€ di un anno fa. Ciò grazie al ritorno della piena capienza degli stadi ed al fattore Bluenergy Stadium che ha generato ricavi da botteghino per 8 milioni. Il costo della produzione è diminuito del 16%. Il conto economico fa registrare una perdita di esercizio di soli 3,6 milioni a dispetto dei 69M€ del precedente. Il dato di -3,6M€ è ancora influenzato dagli ammortamenti, pari a 6,5M€ , generati dalla rivalutazione di stadio e marchio effettuata nel 2020 e consentita dalla normativa speciale Covid-19. Il bilancio di esercizio risulta “virtualmente” in utile di 2,9M€. Il valore economico più rilevante, l’Ebidta, è positivo e si attesta a 54M€. A conferire ulteriore stabilità e solidità al club, è l’assegnazione quinquennale dei diritti televisivi. Tutti questi fattori fanno si che l'Udinese Calcio continui a rappresentare un modello, in un panorama calcistico nazionale ed internazionale in cui le difficoltà finanziarie sono all’ordine del giorno. La società conferma la sua virtuosità certificata anche dal riconoscimento, da parte del Brand Finance Football Sustainability Index, quale club più sostenibile di Italia e quarto al mondo anche grazie alla sua governance.






