Classe 32 anni sulla carta d'identità e un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, il centrocampista sarà contattato dalla Juventus durante la finestra invernale.
Secondo Mirko Di Natale di TuttoJuve, il club bianconero continua a seguire da vicino la situazione dopo il sondaggio esplorativo emerso a settembre.
Il modello è quello di un Pirlo-bis: un regista di esperienza preso a parametro zero, come accadde nel 2011 con l'arrivo di Andrea Pirlo dal Milan.
Douglas Luiz in regia, Locatelli e Thuram ai box
Alla base della mossa c'è un'urgenza concreta. Il 6 settembre, nell'1-1 contro il Milan, Manuel Locatelli ha riportato una distorsione al ginocchio destro.
Due giorni dopo è stato operato a Lione per la sutura del menisco esterno, con uno stop stimato in almeno cinque mesi.
Dallo stesso chirurgo, il 3 settembre, era stato operato Khephren Thuram, che non rientrerà prima del 2027.
Nel 2-0 subito a Genova il 28 ottobre, in cabina di regia c'era Douglas Luiz. Per gennaio, infatti, Spalletti ha chiesto alla dirigenza proprio un regista.
Nemmeno la classifica concede margini: dopo nove giornate la Juventus è ottava con 14 punti, fuori dalla zona europea.
Da trequartista a metronomo, il filo che porta a Pirlo
Il parallelo con Pirlo non è soltanto contrattuale. Arrivato all'Inter come centrocampista box-to-box, Calhanoglu è stato spostato davanti alla difesa da Simone Inzaghi dopo l'infortunio di Marcelo Brozovic.
Da quella posizione non si è più mosso. In nerazzurro ha vinto due scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, giocando due finali di Champions League, nel 2023 e nel 2025.
Nella scorsa stagione, chiusa con il double scudetto-Coppa Italia, ha firmato 12 gol, nove dei quali in campionato, e 7 assist.
Il club nerazzurro gli conta inoltre 22 reti da fuori area dal suo arrivo, un primato in Serie A nello stesso periodo.
In questo avvio di stagione è già a quota tre in campionato, l'ultima su rigore contro il Parma il 10 ottobre.

Il fisico e un rinnovo da riscrivere
Il rovescio della medaglia sono gli infortuni. A fine aprile la sua stagione contava già cinque stop e 14 partite saltate.
A settembre, poi, un risentimento muscolare all'adduttore della coscia destra gli ha fatto perdere le sfide con Udinese e Roma.
Da qui passa anche il nodo del contratto: Calhanoglu guadagna 6,5 milioni di euro netti a stagione.
L'Inter, che vuole chiudere entro gennaio, propone invece una base fissa più bassa con bonus legati alle presenze.
In un'intervista ad agosto il giocatore era stato chiaro: «Il futuro invece non dipende da me, ma dalla società».
Dal Milan all'Inter a zero, ora il bivio bianconero
Il copione è già noto. Nel 2021 il centrocampista lasciò il Milan a parametro zero e firmò con l'Inter il 22 giugno.
Nello stesso periodo la Juventus, con il via libera di Massimiliano Allegri, lavorava per portarlo a Torino. Già nel 2015, del resto, i bianconeri si erano informati con il Bayer Leverkusen.
Stavolta la concorrenza arriva anche dalla Turchia, dove Galatasaray, Fenerbahçe e Beşiktaş seguono il capitano della nazionale all'ultimo Mondiale.
Nonostante questo, in carriera Calhanoglu non ha mai giocato nel campionato turco.
Per i tifosi della Juventus il quadro è chiaro: senza la firma con l'Inter entro gennaio, il club si farà trovare pronto per assicurarsi a costo zero il regista della prossima stagione.







