Milan, nelle ultime ore si sta tornando a parlare molto circa la cessione del club e, tra indiscrezioni e conferme, giungono importanti colpi di scena.
Nella settimana decisiva in cui i ragazzi di
Mr Pioli si trovano ad un solo punto dal 19°
Scudetto (così come accadde 10 anni fa), sarà atteso al
Mapei Stadium anche
Paul Singer.
Sappiamo come, in queste situazioni, la
leadership e l’esperienza delle figure
chiave in quel di
Milanello (come
Maldini, Ibrahimovic, Giroud) faccia la differenza e permetta di smorzare la tensione dei più giovani.

L’età media a
Milanello si aggira sui 25 anni: dunque nel giro di due anni e mezzo, il
Milan si ritrova ad una sola lunghezza dalla vittoria del campionato, e mancano ancora due lunghi giorni alla trasferta emiliana.
Ma dicevamo, contro il
Sassuolo di
Dionisi è atteso anche il proprietario rossonero
Singer, che vuole seguire da vicino l’esito e il risultato della partita per capirne le (eventuali) conseguenze future.

Ragionare sulla cessione di un club così
prestigioso e con tutta la
gloria alle spalle non può, per forza di cose, essere una
semplice operazione: bisogna riflettere attentamente prima di definire la trattativa.
Anche perché, se fino a qualche settimana fa il presunto interessamento da parte del fondo americano
RedBird non infastidiva (e neanche distoglieva) più di tanto
l’accordo raggiunto tra il
Milan ed
InvestCorp, il raffreddamento con quest’ultimo sembra esser stato
decisivo.
Ultim’ora Milan, InvestCorp deciso a mollare
Ebbene non era un semplice
‘raffreddamento’, la trattativa con
InvestCorp si è letteralmente
arenata.
Probabilmente il corteggiamento da parte di
RedBird sempre più insistente ha fatto tirare indietro il fondo
arabo, sentitosi
pressato dalle lunghe tempistiche secondo cui procedeva l’acquisizione del
Milan.
RedBird ne ha approfittato, offrendo anche
condizioni più vantaggiose al fondo Elliott (su tutte la quota di minoranza del
10% della quale rimarrebbe detentore
Singer), e sorpassando clamorosamente l’avversario nell’acquisizione del
Milan.
La cifra proposta dal fondo americano si aggira sull’
1.3 mld di euro, con l’obiettivo di continuare il progetto di crescita e
sostenibilità intrapreso all’inizio.
Attendiamo conferme nelle prossime ore, chissà che questo possa essere un sorpasso definitivo da parte di
RedBird, deciso a sfruttare l’improvviso dietrofront di
InvestCorp.
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