Il Venezia perde 3-1 contro l'Atalanta e Giovanni Stroppa resta senza punti dopo sei giornate di Serie A. A Bergamo, però, l'attenzione non era rivolta soltanto al campo: secondo Nicolò Schira, Roberto D'Aversa e Alberto Bertolini hanno assistito alla partita. Due presenze che assumono un significato particolare mentre cresce l'incertezza sulla panchina arancioneroverde.
La sfida del 12 ottobre alla New Balance Arena è diventata così anche un'occasione per osservare da vicino le difficoltà dei lagunari. Non ci sono conferme di un incarico affidato ai due tecnici dalla società, ma il momento rende inevitabile collegare la loro presenza alle possibili alternative a Stroppa.
Sei sconfitte e una partita dai due volti
L'Atalanta ha indirizzato la gara nei primi minuti. Franck Kessié ha segnato al 4', Nikola Krstović ha raddoppiato al 6' e firmato il 3-0 al 30'. Antoine Hainaut ha accorciato le distanze al 37', ma il risultato non è più cambiato.
Nella ripresa il Venezia ha mostrato un volto diverso. Akor Adams e John Yeboah hanno colpito due traverse nel giro di pochi minuti, mentre una rete del possibile 3-2 è stata annullata per fuorigioco.
La reazione non è bastata a evitare la sesta sconfitta in sei partite, un bilancio che lascia gli arancioneroverdi all'ultimo posto con zero punti.
È proprio questa differenza tra primo e secondo tempo a rendere significativa la partita anche in chiave panchina: il Venezia riesce a costruire occasioni, ma continua a pagare errori che compromettono il risultato.
D'Aversa e Bertolini, i nomi che accendono il dopo Stroppa
Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, Roberto D'Aversa e Alberto Bertolini erano presenti a Bergamo per assistere ad Atalanta-Venezia.
D'Aversa rappresenta un profilo con esperienza in Serie A, mentre Bertolini è legato al percorso professionale di Paolo Zanetti, con il quale ha lavorato anche in laguna.
Il riferimento a Zanetti è particolarmente significativo per l'ambiente veneziano. L'allenatore guidò il club alla promozione in Serie A nel 2021, prima della conclusione della sua esperienza nell'aprile 2022.
La presenza di Bertolini non dimostra un coinvolgimento diretto di Zanetti nelle attuali valutazioni della società. Allo stesso modo, quella di D'Aversa non equivale a una trattativa avviata.
Resta però un elemento interessante: mentre il Venezia continua a perdere, attorno alla squadra si moltiplicano i segnali di attenzione verso un possibile cambio tecnico.
Stroppa guarda al Napoli, ma il margine si riduce
Nel dopopartita Stroppa ha riconosciuto gli errori commessi dalla squadra, sottolineando però la qualità della prestazione nella seconda metà dell'incontro.
Il tecnico ha ribadito la fiducia nel lavoro quotidiano e nella capacità del gruppo di reagire. La classifica, tuttavia, racconta una situazione sempre più difficile.
Il prossimo impegno sarà Venezia-Napoli, sabato 17 ottobre, un'altra sfida impegnativa per una squadra ancora alla ricerca del primo punto stagionale.
Per Stroppa sarà l'occasione di trasformare i segnali positivi mostrati nella ripresa di Bergamo in un risultato concreto. Per la società, invece, proseguirà la valutazione di una situazione che non può essere ignorata.
D'Aversa e Bertolini hanno osservato un Venezia capace di reagire, ma ancora troppo fragile nei momenti decisivi. È questa la fotografia lasciata dalla trasferta di Bergamo, mentre il futuro di Stroppa rimane al centro delle discussioni.







