Dopo la brutta sconfitta con il Milan che costituisce il secondo stop consecutivo, l'Atalanta cerca di ricomporre i cocci e di ritrovare smalto.
Atalanta, Gasp... che delusione
Che la sfida non fosse all'acqua di rose ne era consapevole.
Gian Piero Gasperini, però, contro il Milan dalla sua
Atalanta si attendeva qualcosa di più sostanzioso. La grinta che ci si attendeva da una squadra reduce da una sconfitta interna con il Lecce se ne è rimasta chiusa e isolata nello spogliatoio.
"In occasione del primo gol - spiega a "
TuttoAtalanta"- abbiamo preso un tiro da lontano, rimpallato, che ha messo la partita sui binari giusti per loro. Poi la partita è diventata più difficile,
il Milan ha fatto un'ottima gara comunque".
Certo, molto ve l'ha messo
la capacità del Milan di mettere il freno a mano alla velocità che è peculiarità dei bergamaschi nel cercare di offendere e profanare le porte avversarie. Ma ciò non toglie che l'Atalanta potesse entrare maggiormente in catena di produzione. E ora testa all'Udinese. Gasp la prende un po' alla lontana ma è per rendere l'idea di cosa sia, a suo avviso, l'attuale stagione: "è un campionato che sta diventando molto difficile- prosegue - ogni gara è complicata, domenica sarà importante vincere perché signifigherebbe tenere a distanza l'Udinese".