Al termine del match tra Atalanta e Fiorentina, Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Dazn parlando del gap con l'Inter e non solo.
Gasperini è voluto intervenire anche sui cori dei tifosi viola: "A Liverpool ci applaudivano, ma in Italia..."
La stagione dell'
Atalanta termina con una sconfitta in casa contro la
Fiorentina per 2-3, nel match valido per il recupero della 29esima giornata di
Serie A.
Una sconfitta che non fa male alla
Dea ma che impedisce, di fatto, di superare la
Juventus in classifica e piazzarsi al 3° posto.
Al termine di una stagione trionfale e piena di soddisfazioni, colmate con la vittoria in finale di
Europa League contro il
Bayer Leverkusen, si è presentato ai microfoni di
Dazn un
Gian Piero Gasperini soddisfatto ma comunque amareggiato.
Nel post match del
Gewiss Stadium, infatti, l'allenatore della Dea è apparso molto infastidito dai cori intonati contro di lui dalla tifoseria viola:
"A Liverpool ci hanno applaudito ma in Italia questo non succede e
oggi quanto accaduto con i tifosi della Fiorentina è stato penoso. La cultura dell'insulto non può sempre esserci."
Sul gap con l'Inter:
"
Per colmare il divario con l'Inter ci sono tre strade: fare un miliardo di debiti facendo contratti incredibili, acquistando senza vendere i giocatori migliori, oppure guardare ciò che sei con ambizione e capire come va il mondo. Altrimenti solo parole che riempiono la bocca."
Gasperini poi scherza sul futuro:
"Riprenderemo il 10 luglio, ma non tollererò giocatori grassi. A calcio possono giocare tutti, alti, bassi ma quelli grassi, no (sorride,ndr). A quelli che andranno in Nazionale darò a prescindere 20 giorni di vacanza, se lo meritano."