Atalanta, il rendimento interno inizia a preoccupare Gasperini e i tifosi. Ecco tutti i numeri
L’Atalanta ha mancato un’importante opportunità per accorciare le distanze da Inter e Napoli, entrambe impegnate in big match di alta classifica contro Juventus e Lazio. Il deludente 0-0 casalingo contro il Cagliari ha messo in evidenza un dato allarmante: il Gewiss Stadium, un tempo roccaforte dei nerazzurri, non sembra più essere un fattore determinante per la squadra di Gian Piero Gasperini.
Il pareggio contro i sardi è solo l’ultimo episodio di un rendimento interno tutt’altro che brillante dall’inizio del 2025. Nei quattro match disputati a Bergamo nel nuovo anno, l’Atalanta ha raccolto appena tre punti su dodici disponibili, frutto di tre pareggi e una sconfitta. Un’inversione di tendenza netta rispetto alla prima parte di stagione, quando la Dea aveva infilato sei vittorie casalinghe consecutive, candidandosi come una delle principali pretendenti al titolo.
SEAD KOLASINAC E MARCO CARNESECCHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, il calo e la corsa scudetto a rischio
Questo calo di rendimento interno rischia di compromettere le ambizioni dell’Atalanta, che si trova costretta a inseguire Inter e Napoli nella corsa scudetto. Se fino a poche settimane fa il Gewiss Stadium era un fattore determinante per il cammino nerazzurro, il 2025 ha portato con sé un’inversione di tendenza preoccupante.
Per rimanere agganciati alla lotta per il vertice, ritrovare solidità tra le mura amiche diventa essenziale. Gasperini dovrà lavorare per restituire alla squadra quella sicurezza e quel cinismo che avevano reso Bergamo un campo temuto da ogni avversario. La prossima sfida interna potrebbe rappresentare un bivio cruciale per il futuro della stagione nerazzurra.
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Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
Milan-Atalanta in salita e nuove pesanti preoccupazioni per la Dea nel corso del big match di San Siro contro il Milan, valido per la settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Nemmeno il tempo di assestare le prime contromisure tattiche sul terreno di gioco che la Dea deve fare i conti con un imprevisto di notevole portata: dopo appena venti minuti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri è stato infatti costretto a registrare la sfortunata tegola legata all'ennesimo stop fisico della sua gestione.
Udinese-Runjaic, riflessioni nelle ore immediatamente successive al pesante 0-3 incassato al Bluenergy Stadium contro il Lecce nell'ottobre 2026. Nonostante la quinta sconfitta consecutiva in Serie A abbia riaperto scenari di crisi profonda, i vertici della società friulana sembrano orientati a concedere un'ulteriore opportunità – con ogni probabilità l'ultima utile – al proprio tecnico Kosta Runjaic. La panchina dell'allenatore tedesco resta saldamente sotto esame, ma la decisione emersa dai confronti di vertice punta a preservare la continuità almeno fino al prossimo e proibitivo impegno di campionato contro il Milan.
Fiorentina-Como, grande prova di forza per i ragazzi di Cesc Fabregas nel pomeriggio della settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Allo Stadio Artemio Franchi, i lariani rialzano con impeto la testa spezzando un digiuno di successi che si trascinava da un mese e imponendosi per 1-3 su una Fiorentina sempre più fragile e in crisi di risultati. Un'affermazione netta che conferma il Franchi come uno dei teatri più favorevoli alla compagine lombarda, infliggendo al contempo al gruppo di Paolo Vanoli la quinta sconfitta nelle prime sette uscite di campionato.
Milan-Atalanta, le formazioni ufficiali. Tutto pronto alla scala del calcio per uno dei confronti più attesi e spettacolari del settimo turno di Serie A nell'ottobre 2026. Allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro va in scena il big match delle ore 18:00 tra il Milan di Ruben Amorim e l'Atalanta guidata da Maurizio Sarri. I rossoneri intendono riprendere la marcia in campionato dopo il pari contro il Sassuolo, spinti dall'entusiasmo del perentorio 4-0 rifilato al Salisburgo in UEFA Europa League. Sul fronte opposto, gli orobici cercano continuità a Milano per scalare la classifica dopo la convincente vittoria continentale per 3-1 sul Pafos in Conference League.
Inter, l'ipotesi di portare a Milano l'ex portiere del Tottenham Vicario è definitivamente tramontata a causa di una precisa scelta economica e tecnica condivisa dallo staff nerazzurro. Per far fronte ai vincoli di bilancio e non disperdere le risorse finanziarie a disposizione, la dirigenza di Viale della Liberazione ha preferito rinunciare all'investimento tra i pali per concentrare gli sforzi su rinforzi prioritari in mezzo al campo e sulle corsie esterne, confermando la fiducia iniziale a Josep Martinez.