Atalanta, contro l'Udinese e' arrivata la sesta vittoria consecutiva in campionato. Gian Piero Gasperini, però, ha l'infermeria nuovamente piena.
L'
Atalanta post Napoli continua a viaggiare a mille, nonostante le difficoltà architettate da
un'Udinese più ostica di quanto immaginato.
Dopo lo 0-2 di
Stoccarda in Champions League, come prevedibile, e' subentrato il
debito di ossigeno, a causa degli impegni ravvicinati.
La partita di ieri, contro i friulani,
ha palesato molte insidie tattiche, con molti effettivi decisamente sotto gli standard.
Merito soprattutto degli uomini di Runjaic, che prima della Dea sono passati in vantaggio.
Il vento, tuttavia, e' girato nel secondo tempo, quando un fulmine di Pasalic e un autogol di Tourè hanno ristabilito i valori anche nel risultato.
I tre punti che proiettano la Dea in orbita, però, sono accompagnati da
due brutte notizie.
Prima
Djimsiti e poi
Zaniolo, infatti, sono
usciti anzitempo per guai muscolari. Nelle prossime ore verranno effettuati i controlli medici, ma senza dubbi in merito, e' palese come
l'infermeria sia ora affollata.
Se a ciò si aggiungono anche lo stop di
De Ketelaere (lesione al bicipite femorale sinistro) e di
Kolasinac (uscito ko dalla trasferta europea), e' pacifico di come
la coperta in mano a Gasperini sia decisamente corta.