Le possibili scelte di Ivan Juric e Alberto Gilardino per la sfida di domani al Gewiss Stadium tra Atalanta e Pisa, in programma alle 20:45.
Domani alle 20:45 al Gewiss Stadium l'Atalanta ed il Pisa si affronteranno nel primo match della stagione di Serie A. I nerazzurri si apprestano a cominciare una nuova era dopo dieci anni di Gasperini, mentre i toscani tornano nella massima serie dopo tantissimi anni di assenza.
Quali saranno le scelte dei tecnici per la sfida di domani?
Qui Atalanta
Juric dovrà fare a meno dei lungodegenti Kolasinac e Bakker, oltre a Lookman che sarà fuori fino al 2 settembre. Davanti a Carnesecchi agiranno Scalvini, Hien e Kossonou. A centrocampo Ederson e De Roon, mentre sulle fasce agiranno Bellanova e Zappacosta. Davanti ci sarà Scamacca con Krstovic pronto a subentrare, mentre sulle trequarti si giocano due posti De Ketelaere, Pasalic e Maldini.
IVAN JURIC PENSA ALL’EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Pisa
Alberto Gilardino potrebbe fare qualche cambiamento dopo l'ultima sfida di Coppa Italia contro il Cesena. In porta ci sarà Semper, mentre in difesa ci saranno Calabresi, Caracciolo e Canestrelli. A centrocampo pronti Angori e Touré sulle fasce con Aebischer e Marin in mediana. Sulla trequarti pronti Moreo e Tramoni in appoggio ad uno tra Nzola, Meister e Lind.
ALBERTO GILARDINO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Champions League non vale soltanto i premi UEFA: tra San Siro, sponsor, ingaggi e maggiore attrattività sportiva può cambiare il margine del Milan sul mercato. Alex Scott è il caso che spiega meglio perché.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.