Le possibili scelte di Ivan Juric e Alberto Gilardino per la sfida di domani al Gewiss Stadium tra Atalanta e Pisa, in programma alle 20:45.
Domani alle 20:45 al Gewiss Stadium l'Atalanta ed il Pisa si affronteranno nel primo match della stagione di Serie A. I nerazzurri si apprestano a cominciare una nuova era dopo dieci anni di Gasperini, mentre i toscani tornano nella massima serie dopo tantissimi anni di assenza.
Quali saranno le scelte dei tecnici per la sfida di domani?
Qui Atalanta
Juric dovrà fare a meno dei lungodegenti Kolasinac e Bakker, oltre a Lookman che sarà fuori fino al 2 settembre. Davanti a Carnesecchi agiranno Scalvini, Hien e Kossonou. A centrocampo Ederson e De Roon, mentre sulle fasce agiranno Bellanova e Zappacosta. Davanti ci sarà Scamacca con Krstovic pronto a subentrare, mentre sulle trequarti si giocano due posti De Ketelaere, Pasalic e Maldini.
IVAN JURIC PENSA ALL’EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Pisa
Alberto Gilardino potrebbe fare qualche cambiamento dopo l'ultima sfida di Coppa Italia contro il Cesena. In porta ci sarà Semper, mentre in difesa ci saranno Calabresi, Caracciolo e Canestrelli. A centrocampo pronti Angori e Touré sulle fasce con Aebischer e Marin in mediana. Sulla trequarti pronti Moreo e Tramoni in appoggio ad uno tra Nzola, Meister e Lind.
ALBERTO GILARDINO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.