Il sabato di Serie A si conclude alla New Balance Arena con Atalanta-Torino. I nerazzurri stanno attraversando un momento d'oro, Baroni cerca l'impresa.
Le ultime vittorie hanno ridato identità e fiducia alla Deache non vuole fermarsi e provare a recuperare lo svantaggio rispetto alla zona Europa. I granata non riescono invece a dare continuità ai risultati positivi e devono rialzare la testa dopo il KO con l'Udinese.
Qui Atalanta
Palladino è al settimo cielo dopo le ultime prestazioni dei suoi ma l'opera non è ancora conclusa e la formazione iniziale rappresenta un fattore fondamentale. Davanti a Carnesecchi probabile rientro dal 1' per Hien, che completerà il reparto arretrato insieme a Scalvini e Ahanor.
A centrocampo potrebbe tornare dall'inizio Pasalic in coppia con De Roon, panchinando di fatto Ederson, mentre sulle fasce spazio ancora a Zappacosta e Bernasconi. Sulla trequarti invece dovrebbe esserci la conferma di Zalewski insieme a De Ketelaere alle spalle di Krstovic. Per Scamacca non si conoscono precisamente i tempi di recupero ma probabilmente si andrà verso una terapia conservativa.
Qui Torino
Baroni non ha raccolto quanto sperava nell'ultimo turno e a Bergamo cerca un colpaccio. I tanti infortunati e la squalifica di Casadei obbligano nuovamente il tecnico a scegliere quasi sempre i soliti. Paleari difenderà ancora una volta la porta con Ismajli, Maripan e Coco a completare il reparto arretrato.
In mezzo al campo conferme per Lazaro e Aboukhlal mentre Anjorin e Ilkhan dovrebbero fare coppia alle spalle del fantasista Vlasic.
Davanti Simeone avanti su Zapata per affiancare Che Adams.
Atalanta-Torino, probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Hien, Scalvini, Ahanor, Zappacosta, De Roon, Pasalic, Bernasconi, Zalewski, De Ketelaere, Krstovic.
Torino (3-4-1-2): Palerai, Maripan, Coco, Ismajli, Lazaro, Ilkhan, Anjorin, Aboukhlal, Vlasic, Simeone, Adams.
Atalanta-Torino: dove vederla
Il match della New Balance Arena sarà trasmesso in diretta e in co-esclusiva su DAZN e Sky Sport.
NIKOLA VLASIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.