Il tecnico della Roma ha reso nota la lista dei convocati per il match contro il Sassuolo, in programma domani alle 18:00 allo Stadio Olimpico.
Domani alle 18:00 la Romaospiterà il Sassuolo, nella gara valida per la prima partita del girone di ritorno di Serie A.
Per il match contro i neroverdi il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha reso nota la lista ufficiale dei convocati. Out Wesley, che non ha recuperato dalla sindrome influenzale. Assente anche Dovbyk così come Pellegrini ed il lungodegente Bailey, oltre a Cristante che mancherà per squalifica. Recupera invece Rensch.
GIAN PIERO GASPERINI E VINICIUS WESLEY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.