Fiorentina, quasi cento anni e non li dimostra: era il 29 agosto del 1926, e la storia del club gigliato aveva inizio. Grazie a un certo marchese.
La sua storia ebbe inizio proprio il
29 agosto del 1926, quando il marchese
Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano la fondò con il nome di
Associazione Calcio Firenze.
Fu lui a volere che il suo colore fosse il viola: lo scelse a seguito di un'amichevole giocata nel 1928 contro la squadra ungherese dell'
Újpesti TE, i cui colori erano il viola e il bianco.
L'anno successivo venne ribattezzata
Associazione Fiorentina del Calcio, fino a diventare poi
Associazione Calcio Fiorentina: il nuovo nome rimase fino alla stagione 2002-2003.
Diventata
Florentia Viola, infine la società assunse il nome che ha ancora oggi. Dal 2019, appartiene all'imprenditore
Rocco Commisso. Gioca allo stadio Artemio Franchi dal 1931.
Nel corso della sua storia, il club è stato
Campione d'Italia per
due volte, nel 1955-1956 e nel 1968-1969. Ha vinto 6
Coppe Italia e una
Supercoppa italiana.
È stata
la prima squadra italiana a vincere una competizione UEFA, la
Coppa delle Coppe della stagione 1960-1961.
Ha disputato finali nelle tre principali competizioni europee per club: la
Coppa dei Campioni (1956-1957), la Coppa delle Coppe (1960-1961 e 1961-1962) e la
Coppa UEFA (1989-1990).
Sulla
Fiorentina, una volta, l'ex centrocampista
Borja Valero disse: "
Amo talmente tanto la Fiorentina che se mi dicessero che andandomene da qui la squadra sarebbe in grado di vincere qualcosa, sarei disposto a farlo".
Questi gli auguri della
Serie A stamattina su twitter: