Il Torino perde l'ennesimo derby contro la Juventus della gestione Cairo: sono 24 sconfitte in 31 derby, con una sola vittoria, che risale a dieci anni va.
Il buio è calato sul
Torino di Vanoli, che dopo una partenza sprint si è clamorosamente inceppato: sono sei le sconfitte nelle ultime sette gare dei granata.
I tifosi si aspettavano una scossa d'orgoglio contro la rivale stracittadina che non è arrivata.
Un gioco che si fa ogni giornata più sterile, alla cui fonte c'è sicuramente l'infortunio grave di
Zapata e quello rececnte di
Adams: una difficoltà sempre più grave non solo a trovare la rete, nelle ultime tre gare il tabellino segna "zero", ma anche a creare opportunità favorevoli.
A confermare queste difficoltà anche le parole di Vanoli nel dopo gara raccolte da
TMW: "
A me la squadra è piaciuta molto, in questo momento il peso offensivo ci manca un po' dobbiamo essere più bravi, cercare qualche cosa in più, la Juve nell'individuale aveva qualcosa in più ma secondo me abbiamo interpretato molto bene la partita.
Il risultato iniziale non ha illuso, siamo sempre rimasti con i piedi per terra. Sono cambiate delle dinamiche, ora dobbiamo abbassare la testa e pensare a fare i punti che ci servono per la salvezza, perché dal rientro dalle nazionali inizierà il nostro vero campionato. Speriamo in queste due settimane di recuperare qualche giocatore, come Adams.
Questi momenti dobbiamo superarli e alzare la testa, non bisogna mai abbassarla. Ho sempre detto ai ragazzi di guardare dentro, di guardare avanti e lottare, continuando a lavorare. Stiamo vivendo un momento non facile, poi dopo Zapata avere fuori anche Adams trovare pericolosità davanti non è facile".