L'esterno del Bologna Jesper Karlsson si dice felice del suo primo gol in Serie A arrivato contro la Roma e racconta le difficoltà con l'ex allenatore Motta.
Nel successo per 3-2 in casa della
Roma nell'ultimo turno di campionato, l'esterno d'attacco del
Bologna Jesper Karlsson ha trovato il suo primo gol in
Serie A. Lo svedese potrà sfruttare il fatto di essersi sbloccato e il momentaneo infortunio di
Dan Ndoye per essere impiegato con maggiore frequenza dall'allenatore
Vincenzo Italiano nelle prossime partite.
Bologna, Karlsson tra il primo gol in Italia e il rapporto con Motta
Jesper Karlsson ha rilasciato un'intervista al
Corriere di Bologna: "
Il gol è un plus ma stavo lavorando bene anche prima. Contro la Roma ho avuto più minutaggio, è più facile giocare bene quando hai l'opportunità, ringrazio il mister Italiano".
"Quando non giocavo ho sempre cercato di essere sano per allenarmi ad alto livello. Non ho mai pensato di andare via, ma solo a far bene per guadagnarmi la titolarità. I tre infortuni mi hanno tolto il ritmo, quando poi torni e non giochi diventa difficile".

"Se avessi dubitato di non essere abbastanza forte per giocare in Serie A avrei cambiato strada. Ma ho sempre creduto che il momento buono sarebbe arrivato. Anche quando ero indisponibile ho fatto esperienza: ho imparato a conoscere il campionato, a capire la componente fisica e la fase difensiva. Non basta la tecnica, bisogna essere completi".
Le difficoltà con l'ex allenatore Thiago Motta: "Io non parlavo italiano ma lui non era a suo agio con l'inglese.
Non riuscivamo a comunicare. Era la prima volta che mi capitava un'esperienza simile".