Il terzino del Bologna ha risposto alle domande dei giornalisti dal ritiro a Valles. Lykogiannis si è detto fiducioso sulla prossima stagione e sull'impegno in Champions League.
Bologna, le parole di Lykogiannis
Il difensore rossoblù, durante l'intervista, ha speso importanti parole su alcuni elementi della rosa. In particolare si è soffermato sullo stato di forma di Castro, autore di un ottimo precampionato. L'ex Cagliari ha parlato anche delle differenze tra Thiago Motta e il nuovo tecnico Italiano.
Di seguito le parole di Lykogiannis:Le richieste del mister.
"Quando il mister è arrivato abbiamo parlato diverse volte e mi ha spiegato cosa vuole. Quest'anno potrò andare più avanti per mettere qualche cross, spero di fare bene. Ho grande voglia".
Sulla Champions League
"È una cosa bellissima per tutti. Io ho avuto la fortuna di esordire nel 2012 giocandoci con l'Olympiacos ed è stupendo. Dobbiamo essere pronti per queste partite".
I cross per le punte.
"Lavoriamo anche su questo. Castro è in grande forma, lo cerco dentro l'area e penso che questo sarà il suo anno".
Il rinnovo.
"Sono contentissimo di poter proseguire con questi colori, è un grande orgoglio e vorrei dare ancora di più, facendo una grande stagione col Bologna".
Sulle tre competizioni.
"Sì e possiamo e posso fare ancora di più. Quest'anno noi terzini avremo più spazio per andare avanti e mettere più cross, dobbiamo sfruttare il momento ed essere mentalmente pronti, perché avremo la competizione in più. Sarà importante lavorare tanto".
Su Miranda.
"La competizione sana fa sempre bene. Non lo conosco, so solo che giocava in Spagna e adesso è a Parigi. Anche lui è un terzino giovane, non vedo l'ora che arrivi e potremo essere ancora più competitivi".
Bologna FC supporters during italian soccer Serie A match Bologna FC at the Renato Dall'Ara stadium in Bologna, Italy, November 06, 2022 - Credit: Gianluca Ricci
I due anni in rossoblù
Sul club.
"Quando sono arrivato ho trovato un gruppo fantastico, la situazione migliore. E questi due anni sono merito di tutti, siamo come una famiglia".
Le differenze tra Italiano e Motta.
"Non sono grandi differenze. Di Italiano mi hanno colpito voglia e intensità negli allenamenti, come ci fa lavorare ogni giorno".
Il suo ruolo.
"Mi piacerebbe sicuramente giocare di più, come tutti. Lo scorso anno ho lavorato tantissimo e mentalmente ero forte: quando mi è stata data l'opportunità ho dimostrato chi sono".
I battitori di punizioni.
"Siamo qui da una settimana, l'unico che non ha battuto bene le punizioni tra me, Moro, Karlsson e Orsolini sono stato io, vi devo dire la verità!".
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